Parla Sanson, sui retroscena del ban di Guli – CoD Italia

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A parlare in questo articolo è Sanson, il secondo player che rischia il Ban Permanente.

Abbiamo parlato di Guli, noto player della community italiana di Call of Duty, in merito al suo Ban Permanente. Per maggiori informazioni sulla vicenda, vi invitiamo a leggere prima la news su Guli, per avere un quadro completo della situazione.

Sanson

In seguito al nostro articolo, la community di CoD Italia, ha voluto dire la sua riguardo questa delicata faccenda. Tra i vari commenti, è uscito fuori il nome di un altro player, che a detta di molti sarà il secondo player a prendere il Ban Permanente. Abbiamo dunque deciso di parlare con questo player, che ha voluto raccontare tutta la storia, dal suo punto di vista per fare maggior chiarezza.

Il player in questione è Giuseppe “Sanson” Sansone, ex player dei Fury Gaming, al momento senza un team. Ma andiamo con ordine, per riuscire a capire meglio le dinamiche di quanto successo, secondo la ricostruzione di Sanson:

“Guli mi ha chiesto do anticipargli i soldi della LAN perché come ben sapete, chi paga prima va in LAN. Io, il 10 luglio ho fatto l’iscrizione del suo team, dicendo che appena avrebbe trovato un’ org ,mi avrebbe ridato tutto (spese comprese). Non avendo trovato un’org e ha ritirato il suo team. Il problema è che l’ha fatto dopo il 25 agosto e di conseguenza non era previsto il rimborso. Se non si trovava un team che potesse sostituire il suo, l’organizzazione avrebbe avuto un grosso problema. Con grossa fatica è stato trovato e la LAN si è giocata il 9/10 settembre.(Il danno però era già stato fatto)

Guli dovendomi ridare i soldi ad ogni costo, mi ha chiesto il mio account PayPal ed io incosciente gliel’ho dato, sinceramente, senza pensare a nulla. Lui (Guli) con il mio conto ha aperto la disputa alla transizione dell’iscrizione del suo team, facendo così bloccare il conto paypal a TCU. Il giorno dopo(la domenica di 2 settimane fa) Beppe mi scrive tutto e io di conseguenza gli ho spiegato tutto parlandoci per Whatsapp, anche con Fossa, il quale ha capito che io non avevo fatto veramente nulla (IL MIO UNICO ERRORE È AVER DATO L’ACCOUNT A TERZI).

Mi ha detto che se riuscivo a risolvere la questione di Paypal entro martedì non ci sarebbero state conseguenze su di me, ma solo sul BAN di Guli come hanno anticipato loro (che non sapevo fosse a vita), poi sono usciti i video di RampageInTheBox ecc…. Guli mi ha detto che mi avrebbe allora rimborsato i soldi di mano sua (me ne ha dato circa metà per ora) .

Ieri ho chiesto a Beppe chi era il secondo bannato dicendogli di dirmelo solo se la storia era quella tra me Guli e TCU e Beppe mi ha detto (ieri) “Chi vuoi che sia, sei te”.”

Conversazione tra Sanson e TCU (Beppe e Fossa).

La decisione

Abbiamo dunque capito una cosa fondamentale, ovvero che il problema di fondo nasce appunto dalla disputa aperta da Guli, per recuperare i soldi dell’iscrizione. (Che per la cronaca si aggira sui 250 euro) La scelta di Guli di ritirare il team, inoltre sembra legata alla decisione di uno di esso, di non partecipare.

La decisione del direttivo di TCU, di bannare a vita questi due player, nasce dal danno che questa disputa ha causato, ovvero:

  • Blocco dell’account paypal dell’organizzatore;
  • Ritiro del team in tempi troppo brevi per trovare un sostituto;
  • Tentativo di violare il regolamento del torneo;

Bisogna però aggiungere alcune parti importanti alla storia. La disputa, a detta di Sanson è stata ritirata subito dopo (1 giorno), visto che secondo lui era stata appunto un idea di Guli.

Quest’ultimo però si è difeso, addossando la colpa a Sanson, come “mandante” di questa disputa. Uno dei motivi per cui TCU ha deciso quindi di inserire nel Ban a vita, anche Sanson

 

Abbiamo voluto dare la possibilità a Sanson, di dire la sua verità, perché è giusto che chiunque abbia il diritto di difendersi da accuse simili. Non c’è ancora stato un comunicato ufficiale in merito da parte di TCU, se non qualche tweet satirico sulla vicenda.