I migliori dei mondiali le scelte di Inven

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Il sito InvenGlobal ha realizzato una selezioni di giocatori tra i migliori della fase a gironi

Per chi non fosse particolarmente avvezzo ai siti frequentati dalla community di League of Legends, mentre in occidente uno dei principali punti di discussione è Reddit, in Corea del Sud si ruota principalmente intorno Inven (che è anche un webzine).

La versione “internazionale” di Inven, Inven Global appunto, ha rilasciato negli scorsi giorni un articolo su quali siano i giocatori che si sono distinti di più nella fase ai gironi dei Mondiali di League of Legends.

 Top – Dongha “Khan” Kim dei Longzhu Gaming

Per la toplane la scelta è stata praticamente obbligata, Khan, uno dei player più attesi di questi mondiali, sicuramente non ha deluso le aspettative. 

Per quanto molta gente si sia lamentata di matchup noiosi per quanto riguarda la toplane per la predominanza nel meta dei tank in questo ruolo, Khan sui cinque game giocati in tre ha utilizzato Jarvan IV, in uno Jayce e nell’ultimo addirittura Nasus: un carry, due bruiser e zero tank. 

Questa sua tendenza a giocare champion più aggressivi si è tradotta nell’essere il toplaner con più kill e più solo-kill ai mondiali, in particolare la seconda graduatoria mostra come si sia mostrato  superiore ai propri dirimpettai. 
Inoltre è primo anche nelle graduatorie per assist medi, mostrando che il suo gioco non è solamente egoista ma che porta anche un grande apporto alla sua squadra. 

Ma se giocare champion così aggressivi porta a delle statistiche così buone perchè non lo fanno tutti? 
Semplicemente perchè è molto più difficile performare con questo tipo di champion e si predilige in genere una strategia a basso rischio ma con un buon tasso di rendimento (qualcuno ha detto Maokai e Cho’Gath?).

 

Jungle – Condi dei Team WE

La jungle è stata una lotta serrata per il posto tra Cuzz dei Longzhu, mlxg degli RNG e Condi dei World Elite, ma è stato scelto quest’ultimo per il ruolo fondamentale ricoperto nelle vittorie del suo team. 

Ai jungler cinesi è spesso stato imputato di essere poco versatili e di saper giocare o solo aggressivi o solo in modo conservativo.
Condi durante l’anno ha dimostrato di avere una champion pool e una preparazione completa, variando tra lo stile aggressivo della Spring Split e il meta dei Worlds che ha una concentrazione molto maggiore sui tank e sui teamfight. 

In particolare la sua prestazione nel secondo game contro i TSM è stata da manuale, annullando completamente Svenskeren e coprendo ottimamente la mappa con le sue ward, per poi concludere il tutto con degli engage magistrali della sua Sejuani. 

 

 Mid – Sanghyuk “Faker” Lee from SKT T1

La scelta per la midlane è al tempo stesso la più attesa e la più scontata. 
Si sarebbero potuti scegliere Xiahou, Xiye o Bdd con il suo 16.5 di KDA come migliori midlaner della fase a gironi. 

Invece si è scelto ancora una volta Faker per la sua capacità di trascinare il suo team dal baratro in cui a volte si va a cacciare, con giocate perfette che permettono di recuperare la partita. 

Ha giocato quattro campioni differenti su sei partite, mostrando una champion pool molto fornita (il che non è una novità) ma soprattutto performando benissimo su ognuno dei singoli champ

Non solo, ha avuto una partecipazione nel 91% delle uccisioni delle sua squadra, primo in questa statistica nei mondiali; ancora più notevole se si pensa che in generale i midlaner viaggiano intorno al 70%. 

È veramente difficile immaginare che gli SKT sarebbero potuti andare 5-1 nel girone con un qualsiasi altro midlaner.

 

 ADC – Jongin “Pray” Kim dei Longzhu Gaming

Quarto giocatore della lista, terzo coreano e secondo dei Longzhu. Inizia a sembrare che ci sia un pattern dietro a tutto questo. Inven paragona le prestazioni di Pray a quelle storiche di Ray Allen e di Kobe Bryant nell’NBA per come ha sbaragliato la concorrenza, Uzi in primis.

Nel singolo game contro i Longzhu ha fatto segnare ben 76791 danni, circa 1506 al minuto, numeri che non si erano mai visti ai Mondiali e che segnano un nuovo record (almeno da quando esiste questo tipo di statistica). 

Per quanto non sia al comando in ogni singola statistica ma divida i vari podi con Uzi e Mystic, nessuno degli altri due ha avuto performance così imponenti come lui nè è riuscito a portare il proprio team a un tennistico 6-0 nella fase a gironi. 

SUPPORT – Ardent Censer

Diciamoci la verità, i support non hanno avuto granchè di modo di distinguersi durante questi Mondiali, per quanto ci siano state giocate individuali (Rakan di Wolf per esempio) non è possibile stabilire chi abbia effettivamente avuto le prestazioni migliori perchè le statistiche sono così simili tra tutti i giocatori. 
Sempre riguardo a Wolf, non sembrava giusto premiarlo per la giocata individuale quando invece il suo team ha sofferto molto in diversi altri game senza mostrare la dominanza che ha avuto ad esempio Gorilla insieme a Pray. 

Ci si aspetta prestazioni più decisive per quanto riguarda i support dalla fase ad eliminazione diretta.  

BONUS – Soaz 

Soaz è stato il protagonista in positivo ed in negativo delle prime due settimane dei mondiali.
Dopo essere sembrato di gran lunga uno dei peggiori nelle quattro sconfitte consecutive dei Fnatic è stato uno dei migliori nelle quattro vittorie che sono seguite e che li hanno portati ai quarti di finale. 

 

 

[Fonte]