Intervista ai 5 Hydra Esport, vincitori della TGL di Overwatch

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In occasione del Milan Games Week, in parallelo alla OPC (Overwatch Premier Circuit) si è disputata la fase finale della TGL (True Gaming League), vinta dai 5 Hydra Esport

True Gamers League (TGL) è un progetto di PGE in collaborazione con MSITGL è un evento riservato ai soli associati GEC, al cui regolamento il torneo è quindi assoggettato ed è obbligatorio attenersi a norme e regole imposte dall’ente.

Il torneo è costituito da 4 singoli tornei online che prevedono una finale live tra i quattro team vincitori.

La finalissima tra EXAS 15&18 e i GAMES KINGDOM (5 Hydra Esport) vede vincere quest’ultimi dopo una giornata davvero estenuante per 2 a 0.

5 Hydra Esport

Francesco “Frej” Ghidini e Samuele “Lelouch” Colombo

Avete vinto la finale del TGL ma le partite purtroppo non sono state streammate: volete condividere brevemente come sono andate le semifinali/finali? Chi vi ha messo più in difficoltà?

Frej – I game delle semifinali sono stati i più problematici sia perché ha giocato l’emozione, sia perché ci sono stati problemi tecnici (alcuni pc non erano performanti e ci vuole del tempo per abituarsi ad input delay e un gioco che non gira a 144 fps), sia perché non abbiamo avuto il tempo per prepararci.
I games della finale sono stati più semplici anche se non abbiamo mai smesso di sottovalutare il team EXAS.

Lelouch – Il torneo è stato molto emozionante sia per noi player che per gli spettatori che erano presenti sul luogo. Abbiamo disputato la semifinale contro il team dei Cyberground Gaming e nonostante durante i qualifiers li avevamo battuti senza problemi si è rivelata una partita tostissima! Rautgar era inarrestabile con la sua Zarya e ci siamo ritrovati a un passo dalla sconfitta. Il match è finito 2-1 a per noi per merito di una tesissima Nepal vinta dopo il 99% a 99%.
La finale invece, contro il team exas, è stata inaspettatamente più a senso unico. Il draft delle mappe ci ha fatto rigiocare Nepal e Route66 e i
Games Kingdom 1 se le sono aggiudicate entrambe. Sinceramente non ci aspettavamo la vittoria contro player forti come Link, Catherine, Alcadis e membri della vecchia guardia come Genewars. Forse ci ha favoriti lo shift del meta dato dal rework di Mercy o magari abbiamo sopportato meglio lo stress dei tempi di attesa delle Lan (la finale si è giocata quasi a fine fiera)

Come vi siete preparati per l’evento? Siete stati affiancati da dello staff da parte di GK?

Frej – Ci siamo preparati come qualsiasi altro team, abbiamo scrimmato high+ per 4 ore al giorno 3 volte alla settimana. Siamo stati affiancati dallo staff Games Kingdom per tutta la durata dell’evento sia a livello organizzativo durante i qualifier, sia durante l’evento vero e proprio al GW.

Lelouch – Per preparaci bene all’evento avremo fatto circa una 20ina di scrim assieme. Sono anche abbastanza orgoglioso del livello che si era raggiunto (cercavamo avversari high+/top quando eravamo proprio in forma). Inoltre io Caste, Lolle e Zhevor facciamo parte dello stesso team (gli Orange Racoon, anche se io sono solo una riserva) e questo ha contribuito a dare al team un minimo di sinergia in più. Frej e Moonsinger invece provenivano da casa Games Kingdom (dall’ex team dei 5Hydra, di cui molti componenti sono andati a formare il team Games Kingdom 2 che poi si è aggiudicato il 3/4 posto). Per completare la rosa dobbiamo ringraziare proprio lo staff di Games Kingdom che ci ha fornito dei dps eccezionali come Dzhonlevert (aka Shoote) e Soal.

Come collochereste il vostro team nel panorama italiano? Riuscireste a tenere testa ai “big” dell’OPC?

Frej – Con qualche cambio potremmo competere ad alti livelli in Italia.

Lelouch – No, probabilmente no. Il team Epok è decisamente tutto un’altro livello, e anche Team Forge, MorningStars e NextGaming non scherzano. Non nascondo però che con qualche mese di allenamento in più potremmo sicuramente rientrare nella top 5 team italiani ma purtroppo ciò non sarà possibile (domanda successiva, ndr).

Continuerete ancora assieme come team? O ognuno per la sua strada?

Frej – Non credo continueremo a giocare assieme.

Lelouch – Come ho appena detto, la maggior parte del nostro team è già inserita sotto diverse org mentre i free agent come Soal hanno già ricevuto numerose offerte di ingaggio!

 

5 Hydra Esport

Jan Bango Nava

Avete promosso diverse attività nelle scuole, come è nata questa idea e quali sono i progetti futuri in merito?

Progetto Scuola: il progetto scuola nasce con l’intento di divulgare e lasciare un’eredità dell’esport Italiano. E’ importantissimo far conoscere alle nuove generazioni questa disciplina per formare lo staff e i giocatori del domani. In particolare i 5 Hydra Esport di League of Legends è per 4/5 una realtà completamente costituita nel territorio bergamasco. Abbiamo allenato, EDUCATO i ragazzi con il nostro metodo di lavoro con il quale abbiamo raggiunto la partecipazione a Lega Seconda, la partecipazione alla serie A ESL e alcune finali dei qualifier del Redbull Factions. Con OW abbiamo raggiunto la terza posizione alla TGL del 2016 mentre quest’ anno ci siamo aggiudicati primo e terzo posto. Nell’ambiente si parla sopratutto di giocatori, ma lo staff è la componente fondamentale della struttura. Uno staff preparato è l’arma in più di un team che vuole competere ai massimi livelli. Per questo noi crediamo fortemente nella formazione di staff preparato e dedicato ad un singolo gioco. L’eredità, per chiudere il discorso, è in realtà la capacità di aprire la mente ai ragazzi e predisporli verso un settore a loro sconosciuto ricordando che quello che affrontano,nonostante sia un gioco, è in realtà lavoro.

Ringrazio tutti gli addetti ai lavori della PG Arena e tutte le persone che giornalmente sostengono e partecipano alla diffusione dell’esport italiano.

Ringraziamo tutti i ragazzi dei 5 Hydra Esport ed auguriamo loro il successo anche in futuro.

Entrato nel mondo dell'eSport con la S maiuscola un po' per caso, si ritrova a dirigere una fantastica redazione e una community tanto grande quanto meravigliosa. Ora è il caporedattore, ma nel "tempo libero" studia ingegneria elettronica al PoliMI.