Quarti Worlds 2017- RNG vs FNC – Il sogno europeo si infrange contro l’armata cinese

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Si è appena conclusa la terza giornata dei qualifiers che ha visto come protagonisti il team dei Royal Never Give Up e i Fnatic

Il team europeo non è riuscito a garantirsi un posto nella semifinale dei mondiali, perdendo la serie con un risultato di 3-1 per gli avversari. Il team cinese si è dimostrato superiore e ha saputo punire gli errori dei Fnatic in maniera eccellente. 

I Fnatic sono una delle squadre più longeve nel panorama europeo di League of Legends, e vanta una fan base numerosissima. Sono uno dei team più conosciuti a livello internazionale e  ha ottenuto ottimi risultati durante le varie competizioni degli ultimi anni. Il team europeo, dopo la mancata qualificazione ai mondiali dell’anno scorso, torna  in forze e ci mostra la sua grinta e voglia di farcela in questa competizione. Dopo un group stage da record, i Fantic si trovano ad affrontare una delle più forti squadre del mondiale, gli RNG , che oltretutto giocano anche in casa e quindi si ritrovano con una marcia in più rispetto agli europei.

Andiamo ad rivivere i momenti più salienti di questi game con un breve recap delle partite.

Game 1

 

I Fnatic iniziano molto bene il primo game, Broxah era presente su tutta la mappa creando pressione per portare il suo team in vantaggio. Il problema principale di questa serie per i Fnc sono stati i teamfight molto solidi da parte degli RNG e il loro draft che a confronto di quello europeo ha dimostrato una maggiore sinergia nelle schermaglie 5v5.  Infatti, nonostante la partita fosse molto tesa, i teamfight al baron e la capacità di shot-calling da parte degli RNG ha portato questi la vittoria

 

Game 2

 

Fnatic anche in questo caso iniziano molto bene l’early game. Rekkles prende il primo sangue su Soraka con il pick di Vayne dopo il gank del suo jungler. Ma gli RNG rispondono con la prima torre, il drago ed una kill. Nonostante le buone giocate del proprio midlaner  i FNC hanno bisogno di un vantaggio molto più grande per vincere la partita. Sebbene i Royal siano stati catturati più volte fuori posizione lo steal da parte di Mlxg del baron attraverso il Cho’Gath Feast/Smite combo è stato l’inizio della fine per i FNC. Questo ha permesso agli RNG di temporeggiare, prendere il baron successivo e finire il game

Game 3

 

Il pick di Kog’Maw ha sicuramente dato agli RNG un vantaggio notevole durante le fasi iniziali delle partita. Uzi è riuscito a raccogliere nei vari teamfight diverse kill che hanno portato il suo campione davanti alla Tristana di Rekkles. Arrivati a questo punto i FNC hanno fatto l’unica cosa possibile  in queste situazioni, ovvero stallare la partita. Nonostante lo scaling in late game di Kog’Maw la presenza sulla mappa da parte di sOAZ e i suoi bait hanno dato ai FNC il tempo di rimettersi in carreggiata, prendere il baron e tre inibitori. Dopo un fight davanti al Nexus, ucciso Mlxg, i Fnatic sono riusciti a vincere la partita

 

Game 4

Per vincere il game i Fnatic avrebbero avuto bisogno di una notevole lead, essendo la team comp dei cinesi concentrata molto sul late game. I FNC sono riusciti ad ottenere il vantaggio in oro, con alcune giocate in early game. Nonostante Caps fosse stato ucciso in corsia centrale, sOAZ ha risposto prendendo la prima torre del gioco. I FNC portano sulla mappa piccoli vantaggi, tuttavia Corki  e Twitch sono riusciti a prendere un paio di uccisioni, cosa che ha permesso agli RNG di rimanere in partita. Il vantaggio dei FNC non è stato sufficiente per permettere loro di prendere il baron, e l’assenza di danni necessari per uccidere nel minor tempo possibile i carry avversari ha portato alla vittoria degli RNG.
 
A questo punto sarà il team cinese, come da pronostico, a scontrarsi contro le divinità (che pur sanguinano) coreane, gli SKT, vincenti ieri contro i MSF in un duello accesissimo e che ha donato tanto lustro ai conigli europei. 
La semifinale vede un pronostico favorevole agli SKT, ma questo mondiale ci ha riservato troppe sorprese per dire con sicurezza a chi andrà la vittoria a priori. 
 
Entrato nel mondo dell'eSport con la S maiuscola un po' per caso, si ritrova a dirigere una fantastica redazione e una community tanto grande quanto meravigliosa. Ora è il caporedattore, ma nel "tempo libero" studia ingegneria elettronica al PoliMI.