Le LCK avranno una nuova casa

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In Corea il nuovo stadio-anfiteatro promette spettacolo puro, appuntamento tra un anno

Riot Corea ha presentato il piano per l’allestimento dello studio in cui si disputeranno le future partite delle LCK. Lo studio conterrà sia un’arena che un’area ristoro e verrà situato al terzo piano del Gran Seoul Building. La futura casa delle LCK sarà grande circa 5286 m² e potrà ospitare tra i 400 e i 500 spettatori.

L’arena avrà la forma di un anfiteatro e i player accederanno al palco attraverso un tunnel d’ingresso che verrà situato al centro. Riot Corea non baderà a spese per assicurarsi la comodità dei propri spettatori: ogni posto, infatti, sarà sopraelevato per permettere ad ogni tifoso di godersi lo spettacolo senza alcun disturbo, mentre le partite verranno trasmesse su tre maxi schermi in alta definizione situati sopra lo stage. Per non far mancare nulla in ogni poltroncina sarà presente una porta usb, un porta bibite ed un piccolo scompartimento per appoggiare le proprie cose. Ma le comodità non si fermeranno alle singole postazioni infatti: all’interno dello studio sarà presente un’area denominata “LOL Park” in cui vi saranno per certo un PC Bang, pietra miliare della crescita di molti giocatori asiatici, ed un Bar dal nome Bilgewater. La costruzione dello studio avrà inizio nel prossimo gennaio e dovrebbe concludersi a settembre 2018.

L’inaugurazione del LOL Park porterà con sè anche una svolta storica nella trasmissione delle LCK, infatti da dopo l’apertura dello studio sarà direttamente Riot Games ad effetuare la cronache delle partite del campionato Coreano anche a livello domestico, cosa che fino ad adesso era affidata a partners esterni. Il presidente di Riot Corea, Lee Seung-Hyun, ci tiene comunque a specificare che non per questo cesseranno le collaborazioni con OGN e SPOTV per la trasmissioni degli eventi delle LCK.

Videogiocatore da oltre 15 anni, prima su WoW, poi su LoL, che scopre con la finale dei Worlds 2014. Da quel giorno nasce il suo interesse per gli Esport, passione che lo ha portato prima a competere in due academy come giocatore e poi qui su queste pagine.