TCS Recap Week 1 – Ottavi di Finale Group A

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E’ iniziata la TCS! Ecco il recap degli ottavi di finale del gruppo A

Nella giornata di sabato 18 novembre si sono disputate le qualificazioni della Tyler1 Championship, un evento durato ben 15 ore. Sedici sono stati i team ad affrontarsi nella landa quest’oggi, con lo scopo di arrivare a competere nella finale che si terrà venerdì 24 novembre sul canale Twitch di Tyler1. Rivediamo insieme, in più puntate, cos’è successo durante questa lunga giornata.

PRIMO OTTAVO DI FINALE: DreamerZ Challenger – Team Brickz

La prima partita della TCS viene disputata tra due squadre dalle aspettative opposte. Da una parte il Team Brickz, la squadra con l’mmr medio più alto di tutto il torneo e con due giocatori da un possibile futuro in LCSJurassiq e WOWFIXZ, dall’altra il team DreamerZ Challenger, la squadra con l’mmr medio più basso del torneo che ha sostituito all’ultimo minuto i Relegades e che ripone le sue speranze nell’ADC challenger Pozey.

La draft conferma le aspettative della vigilia: i DreamerZ draftano una team composition basata sul teamfight intorno agli obiettivi e alla protezione del proprio ADC, mentre il Team Brickz opta per una teamcomp più consona al meta attuale con un assasin in jungle, un tank top lane in grado di abusare del Grasp of Undying ed un support dall’hard engage.

I primissimi minuti premiano la maggior organizzazione dei DreamerZ Challenger, però tempo 10 minuti e questi si sciolgono come neve al sole, iniziando a concedere sempre più spazio alle rotazioni degli avversari e accumulando grossi svantaggi di farm su top laner, mid laner e ADC. Questi cedimenti portano il Team Brickz ad avere un vantaggio di 4200 gold al minuto 20, minuto nel quale forzano gli avversari ad un teamfight per conquistare il drago infernale. Battaglia che si risolve in un 4 per 0 a favore dei Brickz e l’inizio di un inarrestabile snowball terminato con la vittoria a 25 minuti di quest’ultimi che approdano ai quarti di finale.

Azione della partita

MVP: Winter
I suoi roaming ed engage hanno dato un ritmo incessante alla partita, permettendo lo snowball del Team Brickz e distruggendo le possibilità di rimonta dei DreamerZ Challenger

SECONDO OTTAVO DI FINALE: Stream Dream Tream vs Gweiss eSports

É la partita più attesa dei quarti di finale quella tra Stream Dream Team e Gweiss eSports. Tutti quanti non vedevano l’ora di sapere se almeno nella TCS l’ex meme squad sia in grado di vincere un game e finalmente avranno la risposta tanto attesa. Per provare a strappare la prima storica vittoria della squadra gli SDT decidono di modificare la propria formazione spostando Voyboy dalla midlane alla toplane, Dyrus dalla toplane alla jungle, Shipthur da support a midlaner e Scarra da jungler a support.

La draft vede gli SDT puntare molto sul mid late game e sulla protezione nelle schermaglie 5vs5 dell’adc star Imaqtpie, compito affidato ai pick di Tahm Kench e Karma, mentre Shipthur sceglie sua Talyah con in mente di roammare nella corsia inferiore durante le prime fasi di partita, al fine di punire le prevedibili costanti aggressioni della bot lane avversaria composta da Miss Fortune e Leona. I Gweiss eSports rispondono con una comp da 4/1 in cui Gweiss con Fiora avrà il ruolo di mettere costante pressione in una delle due corsie laterali, mentre mid i restanti componenti potranno fare affidamento su una forte combinazione di danni ad area e cc.

La partita è stata a senso unico con gli Stream Dream Team che hanno surclassato in ogni momento della partita e sotto ogni aspetto i Gweiss eSports, i quali non hanno saputo sfruttare l’aggressività della propria bot lane e che già al minuto 12 si ritrovavano sotto di 2400 gold. Svantaggio che nel passare dei minuti non ha fatto che aumentare grazie ad una farm ed una coordinazione nelle rotazioni migliore dei SDT, che a 20 minuti erano sopra di ben 6000 gold nonostante le sole due kill di vantaggio. Al 24esimo minuto i cinque streamers hanno deciso di premere il grilletto forzando un fight al Barone Nashor risoltosi che un ace in proprio favore e la vittoria nei successivi tre minuti. Vittoria che consente agli Stream Dream Team di accedere ai quarti di finale dove affronteranno il Team Brickz.

Azione della partita

MVP: Shipthur
Ha distrutto il proprio avversario in lane, permettendo a Dyrus di invadere in maniera aggresiva la giungla nemica e wardarla. Un suo roaming bot ha completamente annullato la corsia inferiore nemica e le sue ultimate per zoonare il team nemico dagli obiettivi sono state sempre puntuali.

TERZO OTTAVO DI FINALE: Super Nova Esports vs No Clue

In questa partita si affrontano i Super Nova Esports, team che ha ottenuto il secondo posto ai DreamHack di Montreal, e i No Clue, squadra formata da cinque giocatori di high elo nella soloq NA. Entrambe le squadre hanno come proprio fiore all’occhiello la mid lane e sulla carta nessuna delle due parte con i favori dei pronostici, ma ci si aspetta che la presunta migliore organizzazione di un team ormai consolidato come i Super Nova Esports abbia la meglio nei scenari di mid/late game.

La draft vede entrambe le squadre optare per delle composizioni 4/1 con da una parte Gnar come splitpusher e dall’altra Corki. La formazione dei Super Nova Esport ruota molto attorno al proteggere il proprio ADC durante i teamfight delle fasi più avanzate, mentre i No Clue presentano una combinazione molto simile a quella che ha permesso al Team WE di rompere il meta durante i Worlds 2017 con la scelta della duo bot Caitlyn Karma, con il chiaro intento di creare uno snowball tramite la distruzione sistematica delle torri nemiche e dell’ADC nemico Tristana.

La partita va come i No Clue hanno sperato in fase di draft. Una sciagurata azione della bot lane nemica regala il vantaggio tanto importante per il duo Johnsun Pyrites, dando inizio ad uno snowball che si evolve in una lenta e sistematica distruzione delle difese nemiche. Al minuto 12 la situazione è la seguente: 50cs di vantaggio per Johnsun su Tactical, le torri esterne dei Super Nova Esports cadute e ben 6000 gold di vantaggio per i No Clue: la partita è praticamente chiusa. Difatti a 22 minuti, dopo vari tentativi di inziare un Barone Nashor da parte dei No Clue, viene presa fuori posizione la Sejuani di no regrets che viene ucciso e regala di fatto il Nashor al team nemico. Nei seguenti due minuti un tentativo disperato di teamfight da parte dei Super Nova Esports si traduce in un 5 per 0 a favore dei No Clue e il conseguente accesso ai quarti di finale senza concedere nemmeno una uccisione agli avversari.

Azione della partita

MVP: La duo bot No Clue 
Hanno punito in maniera egregia un brutto engage della bot nemica e da lì non hanno concesso più nulla ai Super Nova Esports distruggendo ogni cosa si parasse tra loro ed il nexus.

QUARTO OTTAVO DI FINALE: Team Fwii vs R u rdy for trance?

Scende nella landa il Team Fwii. Altro nome atteso dagli spettatori desiderosi di vedere in azioni i content creators Pants Are Dragons e Redmercy. Il team, siccome formato da ben tre mid laners, ha deciso di schierare nei loro ruoli secondari Redmercy e Fwii. Ad affrontarli un gruppo di noti high elo players unitosi sotto il nome R u rdy for trance?

La draft vede gli R u rdy for trance? desiderosi di mettere a nudo le debolezze del team nemico, orfano di un main ADC, optando per una bot lane super aggressiva composta da Caitlyn (comfort pick per Value) e Bard, con l’aggiunta di un early game jungler come Rek’Sai, con la speranza di ricreare la situazione vista nel precedente incontro tra Super Nova Esports e No Clue. Dall’altro lato rispondo i Team Fwii con una team comp abbastanza da soloq, ma con al proprio interno molti powerpick della corrente patch.

La differenza tra un main ADC ed un non main ADC si fa subito sentire all’interno della partita, infatti già al minuto 2 Value riesce ad ottenere la first blood proprio ai danni di Redmercy. Messi subito in difficoltà, e con un pick in giungla non proprio noto per il suo gank potential, la bot lane dei Team Fwii subisce per tutta la fase di corsia accumulando svantaggio in esperienza, soldi e uccisioni. L’enorme vantaggio immagazinato permette al Bard di faith in myself di roammare innumerevoli volte mid, permettendo a Julien di ribaltare i numerosi gank di cui è vittima da parte del Maokai nemico. A 13 minuti la partita è già ben indirizzata dalla parte dei R u rdy for trance? con 5300 gold di vantaggio e una Caitlyn enorme con ben 60 cs e due livelli di esperienza di vantaggio sulla Tristana nemica. Come nelle precedenti partite intorno al minuto 20 scatta il grosso teamfight 5vs5 che vede inesorabilmente vincere la squadra già in netto vantaggio, che prende il buff del Barone Nashor e chiude il game a 27 minuti aggiudicandosi l’occasione di battersi per un posto in semifinale.

Azione della partita

MVP: faith in myself
Il suo bard ha propiziato la first blood al minuto due con un ottimo stun, e ribaltato più volte l’esito delle gank nemiche nella mid lane. Da solo è riuscito a portare in vantaggio entrambi i propri carry e ha permesso alla squadra sbarazzarsi agilmente del Team Fwii.

Per concludere questa prima parte del recap degli ottavi di finale si può analizzare come sia stato fondamentale prendere il vantaggio nelle primissime fasi di partita in tutti i match fin qui analizzati. Vantaggio che ha generato uno snowball inesorabile e la conclusione molto veloce della partite. Colpa del meta o dell’incapacità di giocare da una posizione di svantaggio da parte di questi team?

Videogiocatore da oltre 15 anni, prima su WoW, poi su LoL, che scopre con la finale dei Worlds 2014. Da quel giorno nasce il suo interesse per gli Esport, passione che lo ha portato prima a competere in due academy come giocatore e poi qui su queste pagine.