TSC RECAP – OTTAVI DI FINALE GROUP B

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Seconda puntata del recap sugli ottavi di finale, questa volta è il turno del Group B

Continua il recap degli ottavi di finale delle TCS. Ieri abbiamo visto cos’è successo negli ottavi del Group A, mentre oggi affronteremo quelli del Group B.

QUINTO OTTAVO DI FINALE: Haikou College of Economics vs Team Fence

Questa partita vede affrontarsi la squadra canadese dell’università di Toronto, gli Haikou College of Economics, ed i campioni in carica delle TCS, il Team Fence. La squadra canadese è dalla stagione 2 che partecipa a varie manifestazioni e ci si aspetta da loro una partita di buon livello, specialmente dall’ADC Erry. Il Team Fence a sua volta è ormai una squadra consolidata e, avendo tra i suoi componenti ex giocatori delle Challenger Series e talenti che parteciperanno agli Scouting Grounds 2017, si candida ad essere nuovamente tra le favorite per la vittoria finale.

La draft vede gli HGE optare per un assasin jungler come Rengar coadiuvato da altri quattro campioni dotati di molta utility e pressione globale, sembra chiaro l’intento da parte dei canadesi di provare a costruire intorno a Rengar occasioni per trovare i propri nemici fuori posizione e neutralizzarli. Il Team Fence opta a sua volta per un assasin nella giungla con il pick di Kha’Zix, ma la loro comp è molto più orientata alle schermaglie 5vs5 e al controllo degli obiettivi con i pick di Kalista e Azir, inoltre la scelta finale di Tahm Kench va a counterare in maniera perfetta le occasioni di engage che Ashe potrebbe creare e i tentativi di oneshot da parte di Rengar.

La prima partita del Group B ricorda molto la prima del Group A, infatti nei primi 10 minuti si può assistere ad un’ottima coordinazione tra i membri degli HGE, che grazie alla pressione globale del package di Corki e alla facilità nel push della coppia Erry JJGS conquistano al minuto 10 il first brick nella corsia inferiore. Da qui ci si potrebbe aspettare l’inizio di un lieve snowball per i canadesi con finale un mid game powerspike che li porti alla chiusura del game, invece è l’inizio della fine per loro. Ablazeolive decide di mostrare perchè è stato selezionato per gli Scouting Grounds 2017 e con il suo Azir sale in cattedra. Al minuto 12 dà il via ad un tower dive mid con la collaborazione di Kha’Zix e Tahm Kench che porterà il Team Fence a conquistare il first blood ai danni di jhEEsh. Al minuto 13 imposta un counter engage mid, su un fight molto forzato da parte dei HGE, che porterà al Team Fence la bellezza di tre uccisioni per zero a la conquista dell’importante prima torre della corsia centrale. Da questo momento in poi la partita sfugge completamente di mano agli Haikou College of Economics, che sì conquistano un drago oceaonico ed un araldo della landa, ma proprio il loro tentativo di forzare la conquista della prima torre centrale del Team Fence, al minuto 19, con l’utilizzo dell’Araldo, si traduce in un tre per zero in favore di quest’ultimi e la succesiva conquista del Barone Nashor. Nei due minuti successivi l’ennesimo meraviglioso engage di Ablazeolive con l’utilizzo del celebre Shurima Shuffle permette ai Team Fence di uccidere gli asseragliati HGE e chiudere la partita a 22 minuti senza concedere nemmeno un’uccisione ai nemici.

Azione della partita:

MVP: Ablazeolive 

Con il suo costante push della corsia centrale toglie di fatto a Corki la sua possibilità di incidere a livello globale grazie all’uso del suo package e del TP. Inoltre ribalta in maniera sistematica i gank di Rengar ed impedisce più e più volte la ritirata al team nemico.

SESTO OTTAVO DI FINALE: Behaviour Check vs Guggi Gang

In questo sesto ottavo di finale si affrontano due squadre sicure pretendenti alla vittoria finale. Da una parte i Behaviour Check guidati da Tarzaned e TakatsukiSen, ex giocatore LPL  e semifinalista ai Worlds 2014 noto ai tempi come Cloud, con l’aggiunta di League che sarà uno dei protagonisti dei Scouting Grounds 2017. Scenderanno nella parte opposta della landa  i Gucci Gang capitanati dall’ex giocatore LCS NintendudeX, che tornerà a calcare gli scenari competitivi durante gli Scouting Grounds 2017, e con una bot lane composta da due pro: EvanRL, militante nelle LNL, e Shady, ex Phoenix1.

La draft vede i Behaviour Check comporre un classico team da schermaglie mid/late game con due hypercarry come Tristana e Orianna. Per permettere al team di raggiungere questi scenari di mid/late game viene scelto un jungler ottimo in early/mid game come Rek’Sai che dovrà assicurarsi la sopravvivenza nei primi minuti dei propri alleati. I Gucci Gang rispondo con una composizione da 1/3/1 con una forte duelist come Fiora e un mage dall’alto potenziale di roaming come Ryze, che cercheranno di creare la pressione necessaria alla conquista degli obiettivi neutrali da parte del trio composto da Kalista, Braum e Kindred.

La partita si mette subito sui binari giusto per i Gucci Gang, infatti un rientro in netto ritardo da un invade da parte dell’Ornn di League letteralmente regala il first blood a MistyStumpey che si ritrova così già a livello 1 molto facilitato nel suo compito di bullare il TopLaner avversario. Il momentum della partita sembra saldamente nella mani dei GG grazie al netto vantaggio ottenuto nelle side lanes e a degli invade ben coordinati, ma proprio uno di questi invade al minuto 9 risulta essere troppo aggresivo e viene punito da un ottimo collapse dei Behaviour Check che oltre a riprendere fiducia, ottengono una uccisione e un drago infernale. Rinvigoriti dal successo di pochi minuti prima i BC coordinano un ottimo lane gank nella corsia inferiore che gli permette di ottenere il first brick al minuto 12. A questo punto sembra che i Behaviour Check abbiano trovato i giusti rimedi da porre alle azioni dei rivali, ma proprio al minuto 14 una maggiore coordinazione nel duo Top/Jungle dei Gucci Gang porta nelle tasche di Fiora una pesante doppia uccisione. Da questo momento i Gucci Gang ritrovano il controllo della partita e non lo molleranno più. Al minuto 16 puniscono prima un Baekk nettamente fuori posizione e successivamente il resto del team Behaviour Check che era corso in suo aiuto non facendo altro che regalare altre due uccisioni ai Gucci Gang, che si portano a casa un tre per zero ed un drago infernale. A questo punto può ricominciare l’incessante 1/3/1 dei GG finchè al minuto 24 NintendudeX viene trovato fuori posizione e ucciso da quattro membri dei BC che a questo punto vogliono provare a forzare il fight 5vs4 per il Barone Nashor. Schermaglia che avviene, ma vede vincitori i Gucci Gang con tre uccisioni per zero e la successiva conquista del Barone Nashor. Tempo di tornare in vita e i BC tentano un disperato engage su tre membri dei GG, ma un ottimo kite di questi, e l’arrivo dei restanti membri del team permette ai Gucci Gang di ottenere un ace ai danni dei BC e chiudere la più bella partita tra gli ottavi di finale fin qui disputati.

Azione della partita

MVP: EvanRL

É vero che la Fiora di MystyStumpey ha dominato le corsie laterali, ma se i Gucci Gang sono riusciti ad uscire vincitori da dei cruciali teamfight è merito delle ottime doti di positioning e kite del loro ADC, che spesso è riuscito a rimanere illeso e ha distribuito a ogni nemico tons of damage come direbbe Phreak.

SETTIMO OTTAVO DI FINALE: GMU+Robbybob vs Beans for Dinner

In questa partita si sfidano un team prodotto del campionato universitario i GMU (George Mason Univeristy), con l’aggiunta del challenger RobbyBob, ed un team che può farsi vanto di ben 4 giocatori che saranno a breve protagonisti degli Scouting Grounds: Allorim, Blaberfish2, Linsanity e Shoryu.

La fase di draft vede i Beans for Dinner comporre un team molto aggresivo e con svariate possibilità di engage sul team nemico. Molto importante sarà la prestazione di Elise chiamata a cercare di opprimere nei primi livelli un indifeso Cho’Gath e successivamente, non appena Ryze avrà la su ultimate,  dare il via al classico “party botlane” per assicurarsi il first brick in questa corsia. D’altro canto i GMU riescono a mettere le mani su Ezrael, uno dei pick più temuti all’interno della patch, e a costruire una classica composizione con una grossa frontline più utility support a protezione dei due carry con forte powerspike nel mid game, che in questa competizione è stato sempre il momento in cui si sono chiuse le partite.

Più che una partita di League of Legends si è assistito ad una battaglia tra preda e predatore con i GMU nella parte delle prede e i Beans for Dinner in quella dei predatori. Infatti già dal minuto 2 la Karma di FIREFLY viene punita dal duo Elise Ryze per un azzardato tentativi di warding della giungla nemica; first blood nella mani di Linsanity. Al minute 3 il jungler dei GMU tenta di metterci una pezza, ma il suo gank, sebbene all’inizio si concluda nella morte di entrambi i mid laner per mano dei rispettivi jungler, nel giro di venti secondi finisce in strage per il proprio team grazie all’arrivo di Shoryu e too bad for sg che si portano a casa due ulteriori kill su jungler e adc nemico. Al minuto 8 il costante push della corsia centrale si traduce nella conquista del first brick per i Beans for Dinner, seguito immediatamente dalla conquista della prima torre bot dei GMU dopo un dive eseguito in maniera splendida da parte di blaberfish2 e too bad for sg. A 9 minuti la situazione è già tragica per i GMU + RobbyBob che si ritrovano sotto di ben 6000 monete d’oro. Nonostante i tentativi di rallentare la partita da parte degli avversari al minuto 13 i Beans for Dinner attuano un doppio dive bot e top che si traduce nell’ennesima torre distrutta in loro favore. Finalmente al 19esimo i Beans for Dinner trovano la grande schermaglia tanto attesa grazie ad un ottimo engage del Sion di Allorim, battaglia che si risolve nuovamente in favore dei BFD che conquistano l’inibitore della corsia superiore, presto seguito da quello mid grazie ad un tp suicida di Ioan, che oltre a morirci lui stesso, provoca anche la morte di altri due compagni per in cambio solamente la vita di blaberfish2. Ormai la partita è su un punto di non ritorno e i BFD non si fanno pregare per chiuderla, tempo di uscire dalla base e sono già in possesso del buff del Barone Nashor che sfrutteranno per chiudere la partita al minuto 22.

Azione della partita

MVP: blaberfish2 e too bad for sg a pari merito

Sarebbe stato ingiusto non premiare uno tra questi due giocatori. Entrambi con le loro costanti aggressioni hanno dato risalto ai punti di forza dei propri pick e impostato un ritmo di partita che non ha dato nè possibilità di recupero ai propri nemici nè luoghi sicuri dove nascondersi.

ULTIMO OTTAVO DI FINALE: MLGB vs Good Luck At McDonald

Ultimo ottavo di finale, si sfidano gli MLGB ed i Good Luck At McDonald. Due team composti da giocatori di altissimi livello in soloq, con i primi che possono vantare  MLGB Blade, noto giocare di Akali che attualmente risiede nella posizioni 2 e 3 del ranking NA.

La draft vede i GLAM optare per una composizione che vorrà andare aggressiva in early game, grazie al pick di Lee Sin, e arrivare velocemente, ed in consistente vantaggio, al mid game per tentare di chiudere la partita prima che si arrivi alle grosse schermaglie 5vs5 dove l’assensa di un chiaro engage tool li penalizerebbe. Dall’altra parte gli MLGB si assicurano subito un powerpick come Ornn (scambiato con Kalista per i GLAM) e il duo dei ghiacci, e del permastun, Sejuani Braum. Completano il tutto con un hypercarry come Tristana e l’utilty di Ryze. Sicuramente una formazione che punta alle schermaglie 5vs5, che può far partire quando meglio crede grazie alle potenti supreme di Ornn, Sejuani, Braum e Ryze. Allo stesso non sono da sottovalutare le molte possibilità di contro ingaggio della formazione nemica tramite le ultimate di Kalista e Rumble o i flank di Lee Sin.

Dopo le scelte effettuate nella draft ci si aspetterebbe un early game scoppiettante da parte di avi is me, ma invece a risplendere in questa fase di partita è Shout con la sua Sejuani, che rende un inferno la vita CloudNguyen gankandolo ripetutamente e uccidendolo sia al minuto 5 che al minuto 7. Non è la giornata di avi is me che al minuto 9 muore su un’imboscata da parte di MLBG Grae e Shout, unito al vantaggio del TP per gli MLGB ciò provoca un mini teamfight che si risolve in un due per uno in favore di questi e la conquista del drago oceanico. Al minuto 11 è di nuovo il vantaggio nella summoner TP a farsi sentire, ma questa volta in favore dei GLAM che danno vita al classico “party bot” ottenendo il first brick nella corsia inferiore. La partita subisce un lieve rallentamento per poi esplodere dal minuto 18 in poi con diversi fight nella zona del Barone Nashor, questi finiscono tutti in favore in dei MLGB che accumulano un discreto vantaggio in monete d’oro e un drago della montagna. La vera svolta della partita è al minuto 25 dove MLGB Blade con l’ennesimo tp flank dà il via all’azione che vede gli MLGB ottenere tre uccisioni per zero, l’inibitore della corsia centrale e il Barone Nashor. Le 10000 monete d’oro di vantaggio e le precendenti vittorie nei teamfight sembrano presagire una veloce chiusura della partita per gli MLGB, ma questi si deconcentrano. Prima la coppia Tristana Braum viene trovata fuori posizione e sciolta da parte di quattro membri dei GLAM, poi al minuto 29 un tentativo di dive da parte dei MLGB, sotto la torre dell’inibitore della corsia inferiore, si traduce in un quattro per zero in favore dei GLAM che rimangono stoicamente in partita. A questo punto i GLAM sembrano aver trovato nelle imboscate e nei combattimenti sotto le proprie torri la via per battere i MLBG, ma proprio un tentativo di Fnatic Death Brush li porta alla rovina a causa dell’ottimo counter engage di un MLGB Blade che dimostra di valere il proprio posto nel ranking della soloq nord americana; ennesimo teamfight vinto per gli MLGB e chiusura a 31 minuti dell’ultimo ottavo di finale delle Tyler1 Championship Series.

Azione della partita

MVP: MLGB Blade

Shout gli gioca intorno per tutto l’early game e lui durante il resto di tutta la partita dimostra il perchè di questa scelta. Sia i suoi TP che le sue ultimate hanno più volte permesso al proprio team di uscire vittorioso dai numerosi teamfight della partita, ma sopratutto nell’ultimo teamfight la sua suprema ha chiuso una partita che si stava facendo pericolosa per il proprio team.

Si conclude così anche il secondo dei quattro recap sulla lunga giornata di sabato 18 novembre. Nel Group B si sono viste partite molto più combattute rispetto a quelle del Group A e probabilmente una qualità media dei singoli superiore. Ornn, Kalista, Tristana e Leona si dimostrano ancora una volta pick molto forti nella patch con l’aggiunta di Ryze che era stato snobbato dalle squadre del Group A, ma che oggi si è dimostrato molto utile in diversi scenari. Appuntamento a domani con il recap di tutti i quarti di finale delle TCS.

Videogiocatore da oltre 15 anni, prima su WoW, poi su LoL, che scopre con la finale dei Worlds 2014. Da quel giorno nasce il suo interesse per gli Esport, passione che lo ha portato prima a competere in due academy come giocatore e poi qui su queste pagine.