La Tierlist degli Esport

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La Classifica, che non tutti conoscono, può aiutare ad ordinare gli Esport a seconda della loro rilevanza 

L’esport, seppur nato da relativamente poco, è un mondo già ricco di storia e per comprenderla dobbiamo fare un passo indietro.

In principio, era Esport

Cominciamo dal principio: possiamo parlare di Esport già a partire dagli anni ’80, quando ATARI organizzò un torneo di Space Invaders nel 1980, al quale parteciparono circa 10.000 persone. Nel corso degli anni ’90 si ebbe invece una grande crescita del fenomeno, che portò successivamente alla creazione del primo campionato professionistico, la Cyberathlete Professional League. I montepremi cominciarono a salire in maniera vertiginosa portando alla creazione di numerose leghe professionistiche, ognuna connessa al proprio gioco, con le proprie regole e i propri atleti. Serviva fare chiarezza per potersi fare spazio tra gli innumerevoli agguerriti titoli, ordinando i nascenti Esport secondo una struttura che tenesse conto di numerosi fattori oggettivi, permettendo a chiunque di individuare celermente i titoli più grandi, che attraggono un maggior numero di giocatori e spettatori, e quelli più in basso, che lottano tra loro per poter un giorno sedere tra i Grandi.

Anno 2015: la prima classifica

Fu per questo motivo che, nell’Ottobre 2015Jens Hilgers, ha lanciato la sua personale classifica (meglio nota come Tierlist) degli Esport. L’obiettivo di Hilgers era individuare quali criteri potessero definire al meglio i giochi elettronici, potendoli classificare così secondo una scala gerarchica. Sopra potete vedere il frutto del suo lavoro: i giochi elettronici possono essere così raggruppati in Tre Tier, a seconda dei risultati ottenuti in:

  • Utenti attivi su base mensile
  • Montepremi annuale
  • Ore di streaming dell’Esport

Detta così sembra semplice: proviamo a definirli meglio andando più in profondità.Requisiti qualitativi e quantitativi

Dal punto di vista qualitativo, il primo criterio di cui tenere conto è la data di pubblicazione del titolo: tutti i giochi presentati hanno almeno un anno di attività, questo per permettere ad ogni gioco di “assestarsi“, permettendo a chi colleziona dati di potersi organizzare con le rilevazioni. Se non vedete giochi come Rocket League nella classifica del 2015, non preoccupatevi: era appena stato lanciato (SPOILER: verrà poi incluso). Associato a questo primo fondamentale criterio troviamo il secondo: ogni Esport deve avere una Fanbase stabile. Questo assicura che non vi siano titoli che con un solo (fortunato) evento riescano ad imporsi sulla scena

Osservando i criteri quantitativi invece, la tabella esplica perfettamente cosa si intende per una Fanbase Stabile: i numeri in questo caso sono facilmente rintracciabili dai principali siti che svolgono ricerche approfondite sulle statistiche degli Esport.

Per entrare a far parte della Tierlist serve che almeno due dei tre requisiti siano soddisfatti.

Anno 2017: cosa è cambiato?

Ed eccoci un anno e due mesi dopo: Hilgers ha deciso che fornirà aggiornamenti annuali alla classifica, in base a come si evolverà il panorama degli Esport. Quando è uscita la prima classifica, Frederik Kragh Christensen, un altro grande nome nel mondo Esport ha fatto qualche considerazione sulla classifica. Molte delle sue predizioni si sono avverate (Come l’ingresso di Overwatch direttamente al secondo raggruppamento, o la scomparsa dalla classifica di Battlefield come Esport propriamente detto), altre non si sono avverate (e ci sono rimasto male anche io che Super Smash Bros non abbia fatto il salto di qualità, credetemi!). 

Cosa ci riserva il futuro?

Attenzione, non è ancora finita qui! Mettete a confronto le due tabelle: non notate che i cambiamenti siano relativamente pochi?

Ebbene, sembrerebbe che questa immobilità potrebbe cambiare a breve! Gli esperti sono concordi nell’affermare che, quando un nuovo gioco Tier 1 sta per aggiungersi nell’Olimpo dei grandi degli Esport, si assiste ad una crescita in linea generale del pubblico degli Esport (cosa che sta accadendo). Inoltre, statisticamente, un nuovo potenziale gioco da Tier 1 viene prodotto ogni tre anni, e visto che il più recente grande gioco (Heartstone) è stato pubblicato nel 2014, dobbiamo prepararci ad una nuova grande pubblicazione che possa competere con i quattro titoli? Oppure dobbiamo aspettarci qualche “Salto di Livello” da parte di qualche Esport da poco pubblicato (e avrei almeno un paio di titoli da poter scrivere, ma non voglio sbottonarmi eccessivamente)?

Se il “vostro” gioco è basso in classifica, o addirittura non è presente, non temete! A gennaio 2018 verrà sicuramente pubblicato un aggiornamento, e sarà possibile per il vostro titolo avere l’onore che (giustamente) merita!

Voi continuate a supportarlo come avete sempre fatto!

Giocatore di League of Legends dalla Season 3, si interessa da subito alla architettura sulla quale poggia il concetto stesso di "Gioco". Numeri, statistiche e performance sono gli strumenti che vuole utilizzare per raccontare al grande pubblico come funzionano i giochi che li appassiona.