Dungeons & Dragons potrebbe diventare un Esport?

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Il popolare Gioco di Ruolo potrebbe avere le carte in regola per diventare un Esport!

Il mondo degli Esport è stato in fortissima crescita durante il 2017: non solo sono stati superati record su record, ma i Gamers di tutto il mondo hanno potuto finalmente avere un moto di orgoglio quando il CIO ha aperto agli Esport come possibile disciplina olimpica in un prossimo futuro.

Ma lasciamo perdere le futili introduzioni: se siete qui dipende in gran parte al nome scritto nel titolo. Il più longevo Gioco di Ruolo associato ad un Esport? Proviamo a sviscerare il fenomeno, senza saltare a conclusioni affrettate, prendendo spunto da quanto scritto da Enworld prima e da Isola Illyon poi, aggiungendo la nostra personale valutazione. Il condizionale nel titolo è d’obbligo.

Draghi & Segrete

Innanzitutto, una BREVISSIMA introduzione: di cosa stiamo parlando esattamente?Dungeons & Dragons (da ora D&D) è un popolare Gioco di Ruolo. Per Gioco di Ruolo si intende un gioco collaborativo nel quale un gruppo di persone contribuisce alla creazione di una storia. In D&D i giocatori interpretano tutti un personaggio specifico (un elfo ranger come Legolas, o un potente stregone come Gandalf, per intenderci) e un membro del gruppo in particolare ha il ruolo di “Dungeon Master“, col compito di guidare l’avventura e proporre via via nemici, alleati e in generale far “vivere” il mondo attorno ai personaggi. A parte quello che si evince dalla mia spiegazione, provateli. Sono molto divertenti.

Fino a qualche anno fa, i Giochi di Ruolo (GDR) erano quasi esclusivamente giocati in modalità PnP (Pen and Paper, ossia giocati attorno ad un tavolo, con carta, matita e patatine da sgranocchiare davanti), ma da qualche tempo le piattaforme di gioco si sono “evolute”, migrando su piattaforme più tecnologiche.

 La community D&D su Twitch cresce di giorno in giorno, e milioni di persone guardano D&D sui canali dedicati, come riferito anche da Hasbro. Stiamo parlando di Milioni di spettatori che guardano persone ad un tavolo e che immaginano assieme a loro, ma parliamo anche di streaming più sofisticati come Critical Role, che riunisce diversi attori a giocare a D&D. Sono presenti inoltre moltissimi gruppi di gioco su Roll20, popolare strumento per la gestione online del proprio gruppo di gioco. Giusto per farvelo sapere, Roll20 ha un suo team Esport di Heroes of the Storm.

Il GDR versione EUMATE

Nei Giochi di Ruolo quindi, non si vince e non si perde. Lo scopo del gioco è collaborare per rendere l’esperienza piacevole a tutti e raccontare una storia piacevole. Ma D&D, classe 1974, è il più longevo Gioco di Ruolo mai creato, e ha da subito sviluppato una forte connotazione competitiva, forte delle proprie radici che affondano nei Wargame. In un primo momento con la D&D Championship Series (Chiusa nel 2013), poi con la D&D Adventures League, vi sono dei veri e propri “Campionati di D&D“, che si svolgono in modalità EUMATE, che letteralmente significa Entra, Uccidi il Mostro, Afferra il Tesoro ed Esci.

La modalità EUMATE prevede la competizione di giocatori per l’ottenimento di un obiettivo: nessuna interpretazione, nessuna storia da raccontare. I puristi del Gioco di Ruolo potrebbero storcere il naso, ma il potente sistema di meccaniche di D&D permette così una competizione replicabile, nella quale è possibile competere su criteri oggettivi, come il tempo necessario all’uccisione dei mostri o per uscire dal Dungeon. Inoltre, vi sono delle vere e proprie competizioni tra giocatori, sebbene possano risultare un po’ strane per chi cerca un tipico gioco Esport.

Un nuovo Esport?

Il dibattito è ancora molto acceso, e sta facendo infiammare diverse comunità sparse nel globo, che si interrogano sulla possibilità che D&D possa essere considerato un Esport, nel prossimo futuro. Certamente, i confini sembrerebbero ben marcati tra Esport e GDR, ma il sistema di gioco fortemente meccanico e replicabile di D&D potrebbe un giorno permettere di accoglierlo tra le fila dei titoli Esport, se vi fosse una buona integrazione tra gli strumenti digitali a disposizione.
Potrebbero esserci un giorno degli atleti di Dungeons & Dragons, dei giocatori che sanno giocare al meglio le build ottimizzate dei propri PG per l’ottenimento dell’obiettivo finale? Dei veri e propri tornei godibili da persone estranee alla sessione?

Vi terremo aggiornati con le novità che potrebbero incidere su questo controverso argomento.

Per ora, buona sessione a tutti!

Giocatore di League of Legends dalla Season 3, si interessa da subito alla architettura sulla quale poggia il concetto stesso di "Gioco". Numeri, statistiche e performance sono gli strumenti che vuole utilizzare per raccontare al grande pubblico come funzionano i giochi che li appassiona.