Il fattore RNG in Hearthstone: i dati effettivi

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Quanto è presente il fattore RNG in Hearthstone? Quante e quali carte posseggono un effetto aleatorio?

Sempre più spesso si sente parlare dell’ormai pressante fattore RNG in Hearthstone. L’RNG (Random Number Generator) non è altro che quella casualità che, in un gioco di carte digitale, in cui è il computer a risolvere gli effetti delle carte, aggiunge quel pizzico di incontrollabilità alle nostre partite. Ed ecco che, se presa con filosofia e sportività, tale casualità può portare a giocate divertenti o a disfatte totali, meritevoli di essere condivise e raccontate con gli amici e, perchè no, la community.

Non vi è alcun dubbio, tale meccanica incide sicuramente con un’accezione negativa in sede di competitività, dove l’impegno e la strategia di un giocatore possono venire spazzata via da quella che comunemente consideriamo sfortuna. Una sfortuna, in questo caso, non legata semplicemente ad un “bad drawing”, comune ad un qualsiasi gioco di carte, ma proprio quella sfortuna che ci colpisce quando giochiamo carte dagli effetti casuali.

Dati effettivi

Qui di seguito un elenco suddiviso per avventure ed espansioni.

Set Classico + Base

Ci sono un totale di 372 carte nei due set originari di Hearthstone, il set Classico ed il Set Base, di cui solo 33 hanno un effetto RNG, che si traduce in un 8,87% di carte con effetti casuali. Le 33 carte sono le seguenti:

La Maledizione di Naxxramas

La Maledizione di Naxxramas è la prima avventura del gioco ed aggiunge solo 30 carte a quelle base, 7 delle quali hanno un effetto casuale, il che porta in totale delle carte RNG del gioco a 40 su 402 (9.95%). Le 7 carte sono:

Goblin vs Gnomi

La prima espansione di Hearthstone è composta da 123 carte, 36 delle quali dotate di effetti casuali. Ciò porta il nostro totale a 76 su 525 (14,47%). Le 36 carte sono:

Massiccio Roccianera

La seconda avventura, Blackrock Mountain, aggiunge 31 carte; 5 delle quali hanno un effetto RNG. Il totale sale quindi a 81 su 556 (14,57%). Le 5 carte sono:

Il Gran Torneo

Il Gran Torneo è la seconda espansione del gioco e porta con se 132 carte, 21 delle quali con effetti “random”. Il conto sale a 102 su 688 (14,83%). Le 21 carte sono:

La Lega degli Esploratori

Delle 45 carte introdotte con la terza avventura, 17 posseggono un effetto casuale. Arriviamo a 119 su 733 (16,23%). Le 17 carte sono:

Sussurri degli Dei Antichi

Di questa terza espansione 26 carte su 134 hanno effetti RNG portando il totale a 145 su 867 (16,72%). Le 26 carte sono:

Una Notte a Karazhan

La quarta avventura porta 45 nuove carte, di cui 17 ad effetti aleatori. Arriviamo a 162 su 912 (15,90%). Le 17 carte sono:

I Bassifondi di Meccania

La quarta espansione porta, su un totale di 132 nuove carte, 27 con un effetto aleatorio. Il nostro totale ammonta ora a 189 su 1044 (18,10%). Le 27 carte sono:

Viaggio a Un’Goro

La quinta espansione introduce 135 carte di cui 44 RNG. Arriviamo a 233 su 1179 (19,76%). Le 44 carte sono:

Cavalieri del Trono di Ghiaccio

La sesta espansione introduce 135 nuove carte, di cui 26 con effetti casuali. Il totale sale a 259 su 1314 (19,71%). Le 26 carte sono:

Coboldi e Catacombe

Coboldi e Catacombe è l’ultima espansione di Hearthstone uscuta e, come la precedente, introduce 135 nuove carte, 45 delle quali con effetti casuali. Il totale sale a 304 su 1449 (20,98%). Le 45 carte sono:

Conclusioni

A conti fatti circa un quinto delle carte di Hearthstone ha un effetto più o meno casuale; se consideriamo solo il formato standard la percentuale si aggira sullo 18,81% (nel calcolo non rientrano, giustamente, le carte Ragnaros the Firelord, Sylvanas Windrunner, Gelbin Mekkatorque ed Elite Tauren Chieftain).

Sono state considerate aventi effetti casuali sia carte palesemente RNG, come quelle che evocano un servitore a caso, sia carte un po’ meno casuali, come quelle che ti fanno pescare un’arma dal mazzo, effetto sicuramente imprevedibile ma facilmente controllabile al momento della costruzione del mazzo. E’ per questo che non sono state considerate quelle carte, come Novice Engineer, che ti fanno semplicemente pescare la prima carta del mazzo, in quanto il loro effetto casuale non è influenzabile, in alcun modo, in sede di costruzione del mazzo.

Come un qualsiasi gioco di carte anche in Hearthstone gli unici fattori al 100% casuali che esulano completamente da un nostro possibile controllo sono la classica pescata della mano iniziale e le successive pescate dal mazzo che si effettuano ad inizio turno.

Certo, in Hearthstone, come abbiamo visto, un quinto circa delle carte ha effetti aleatori ma dipende da noi, in primis, decidere se inserirle nel mazzo. Inoltre molti di questi effetti spesso possono essere controllati dal giocatore che con la sua esperienza e strategia può riuscire a minimizzare la casualità della carta. Sta a noi quindi riuscire a giocare al meglio le carte RNG, con un’attenta pianificazione della costruzione del deck, in un giusto equilibrio fra curva del mana e scelta di carte sinergiche fra loro, con una giusta scelta del timing in cui giocare le carte in risposta alle evocazioni del nostro avversario ed alla sua tipologia di mazzo e, perché no, con un pizzico di fortuna.