Tre “ladri” in casa Gafford

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Nadeshot, Pr0lly e Aphromoo introducono il mondo dei 100 Thieves

Continuano le interviste di Travis Gafford alla scoperta delle nuove NA LCS. Questa volta andremo a trattarne ben tre contemporaneamente, dato che hanno tutte come punto focale i 100 Thieves.

Come nasce 100 Thieves

Il primo ad essere intervistato è stato il proprietario dei 100 Thieves, Matthew “Nadeshot” Haag. Volto familiare per gli appassionati di CoD, ma un perfetto sconosciuto per chi non ha mai seguito la scena competitiva di questo gioco. Perciò chi è Nadeshot? Come spiega nell’intervista, Matthew è un ex pro player di CoD in attività per molti anni e, per cinque di questi, è stato una bandiera del team nord americano OpTic Gaming. Ritiratosi dalla scena competitiva dopo un mondiale deludente, ha intrapreso la carriera di content creator sulla piattaforma di YouTube con i canali “Nadeshot” e “Nadeshot plays”, che possono vantare rispettivamente tre milioni di iscritti il primo ed un milione il secondo. Ma nel corso degli anni non si è limitato a questo, infatti ha fondato il marchio 100 Thieves. Nato con l’intento di vendere merchandise legato a Nadeshot che non risultasse troppo nerd, adesso la sigla 100T ha fatto il suo ingresso nel mondo esport dalla porta principale con l’accettazione della propria candidatura alle nuove NA LCS, , supportata dagli investimenti dei Cleveland Cavaliers,  e sta già pianificando l’ingresso anche in altre scene competitive.

Nadeshot spiega inoltre come dietro il nome 100 Thieves siano racchiusi tutti i valori e la filosofia di vita elaborata durante il suo percorso da pro player. Valori che dice di voler infondere a tutto il team, e che spera diventino motivo di riconscimento della futura fan base dei 100T. Precisa inoltre che, sebbene il team sia strettamente legato al suo nome, non vuole assolutamente essere il protagonista indiscusso di questa avventura, ma al contrario spera che chiunque entrerà a far parte di questa famiglia diventi un’importante figura dell’organizzazione e porta bandiera dei valori intrisechi a questa.

La creazione del roster

Sebbene Nadeshot sia il padre padrone del brand, dietro alla costruzione del team vi è una solo persona, ben nota al pubblico delle LCS: Neil “pr0lly” Hammad.

Uno dei motivi principali che hanno spinto pr0lly ad abbandonare EU per tornare nella sua NA è stata la possibilità, con 100 Thieves, di essere più di un coach. Infatti, quest’ultimo, durante l’off season, è stato il vero e proprio gestore della sezione League of Legends di 100 Thieves e si è occupato personalmente di assemblare il roster.

Durante l’intervista con Gafford ha spiegato a grandi linee quali sono state le motivazioni dietro ad ogni scelta.

Ssumday è un giocatore estramente flessibile, con ottime meccaniche di lane e non è un giocatore egoista come altri top player dello stesso ruolo.

Per quanto riguarda Meteos posso assicurare alla community che è tornato ad essere un giocatore super motivato. Durante il nostro incontro mi ha mostrato una nuova attitudine e una fame di vittorie di gran lunga maggiore rispetto a quella di tutti gli altri giocatori con cui ho parlato.

La scelta di Ryu ovviamente è stata influenzata anche dalla nostra esperienza passata agli H2K, sono cresciuto come coach con lui come mid laner e so bene come sia il suo gameplay e quali siano le sue idee su come debba essere svolto un match. Ho letto che anche per lui ci sono delle preoccupazioni riguardanti il passato summer split e la mancanza di motivazioni in cui è incorso durante questo, ma conosco Ryu e posso dire che è una spugna emotiva, e per questo ha bisogno di un ambiente positivo intorno a lui. Se lui respira un’aria negativa, inevitabilmente ne viene contagiato e le sue performance calano. Proprio per questo credo che l’innesto di Aphromoo sarà molto funzionale per Ryu.

Zaqueri è un ragazzo noto per la sua positività ed inoltre è uno shotcaller. Questo permetterà al nostro mid laner di potersi concetrare pienamente sul suo compito principale, senza star a pensare alle chiamate da effettuare come nei suoi vecchi team. Sono convinto che questa cosa gli permetterà di esprime il suo pieno potenziale.

Sicuramente i 100 Thieves al momento sembrano una forte pretendente per uno dei tre posti disponibili per i prossimi Worlds, ma cosa ne pensa il loro coach?

Ritengo che abbiamo ottime possibilità di accedere ai prossimi mondiali. D’altronde abbiamo un roster formato da giocatori di esperienza e che hanno già partecipato diverse volte a questi.
Inoltre anche io come coach ho partecipato per due volte ai mondiali (ndr: con gli H2K). Quale sarà la nostra carta vincente? Credo che molte squadre abbiano costruito il proprio roster per essere competivi fin da subito nello spring split, mentre io ho guardato al team con una prospettiva a lungo termine. Ho creato un roster che può essere competitivo in ogni meta e sono convinto che nel summer split saremo al top.

La scelta di Aphromoo

Qualche giorno dopo è stato raggiunto dal microfono di Gafford, durante gli All Stars, anche il support dei 100 Thieves, Zaqueri “Aphromoo” Black, che ha spiegato la motivazione della sua scelta ed un piccolo retroscena.

L’offseason come ogni anno è un periodo stressante per noi players. Durante questo periodo ho ricevuto sette offerte, e dopo svariati contatti ho deciso di optare per uno dei team che mi ha cercato fin da subito, i 100T. Fondamentale per questa scelta è stata la garanzia da parte loro che io stesso avrei scelto l’ADC che mi affiancherà nella bot lane. In quest’ultime due-tre settimane ho avuto diversi colloqui con dei giocatori e ho testato il loro gameplay e mindset. Se l’ho trovato? Sì, abbiamo già la firma del mio nuovo compagno di duo, ma questo verrà annunciato solo prossima settimana, o forse quella dopo ancora, quindi non posso rivelare il nome (ndr: ora sappiamo che l’ADC sarà Cody Sun). Posso solo dirvi con certezza che questo non sarà Imaqtpie, come alcuni credono, che continuerà la sua carriera da streamer.

In conclusione si può dire che i 100T si stanno affacciando a questa nuova avventura sicuramente con il piede giusto: un proprietario che conosce bene gli esports ed ha una grossa fanbase, ricchi investitori a supporto, un gestore della sezione di LoL che nella sua carriera di coach ha dimostrato di saper valorizzare al meglio i propri team ed un roster formato da quattro giocatori di grande esperienza più l’ex Immortals (e brevemente Team Liquid) Cody Sun, che sotto l’ala protettrice di Aphromoo non può che migliorare. Basterà tutto ciò ai 100T per insidiare al loro primo anno le primissime posizioni della classifica?

Videogiocatore da oltre 15 anni, prima su WoW, poi su LoL, che scopre con la finale dei Worlds 2014. Da quel giorno nasce il suo interesse per gli Esport, passione che lo ha portato prima a competere in due academy come giocatore e poi qui su queste pagine.