StarLadder – invitational di PUBG

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Dopo il grandissimo successo mondiale di Player Unknown’s Battlegrounds, nasce il primo invitational ufficiale

È ormai passato quasi un anno dall’avvento di PUBG e dalla semplice versione early access che l’ha consacrato tra i giochi per PC più influenti e seguiti del momento.

Nel corso del suo sviluppo, terminato qualche giorno fa nella release della patch 1.0, PUBG ha saputo raccogliere un grandissimo bacino di utenza e di appassionati.

Non sembra quindi un fulmine a ciel sereno la nascita del primo invitational ufficiale di PUBG, nato dalle fatiche di StarLadder, ImbaTV e la Bluehole stessa.

Si tratta infatti di un vero e proprio international, con annesso evento live, che si terrà dall’1 al 4 Marzo nella Kiev Cybersports Arena in Ucraina.

Quello che lascia di stucco è il montepremi: ben $100.000 di premio complessivo per le squadre che vi parteciperanno. Per l’appunto sarà un invitational esclusivamente a squadre, e non ci sarà la modalità individuale.

Il formato è ancora da definire nello specifico, ma si hanno già certezze su quale sarà la composizione delle squadre che rappresenteranno le varie Regions:

  • Nord America: 4 team
  • Europa: 3 team
  • Cina: 3 team
  • CIS: 2 team
  • Asia: 1 team
  • Sud America: 1 team
  • Sud Est Asia: 1 team
  • Oceania: 1 team

Alcuni rumors parlano della possibile partecipazione dei TSM, Team Liquid e Team Dignitas, che da poco ha appunto ufficializzato la creazione di un team di PUBG.

Non mancano ovviamente le critiche: gli eventi live di PUBG (che finora sono stati abbastanza) hanno mostrato come sia difficile avere una visione d’insieme su quello che succede all’interno della mappa, dal momento che concentrarsi su ogni singolo giocatore risulta praticamente impossibile e i repentini cambi di inquadratura tra un player e l’altro mettono in difficoltà il pubblico quanto i caster.

A tal proposito, però, StarLadder ha annunciato delle grosse novità per quanto riguarda le modalità di svolgimento dell’evento live, senza però divulgare informazioni sensibili.

Appassionato di eSports da ormai circa 5 anni. Vuole dare il suo contributo per permettere a questo nuovo panorama di decollare e di affermarsi anche in Italia.