Rivelato il format dei PG Nationals!

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PG Esports rivela nuovi dettagli riguardo la sua competizione

Nella giornata di giovedì 21 dicembre PG Esports, durante una live sulla propria pagina Facebook, in cui ha risposto a varie domande poste dagli utenti, ha svelato alcuni punti sul format degli annunciati PG Nationals.

Le squadre partecipanti

Per lo Spring split, che partirà a fine gennaio, sono previste sei squadre partecipanti. Due di queste saranno invitate da PG Esports e non dovranno partecipare alle fasi di qualificazione. Presumibilmente queste saranno Team Forge e Outplayed WAR se si valuteranno le prestazioni complessive offerte nel 2017 dai vari team italiani. Per i restanti slot verranno effettuati, durante il mese di Gennaio, quattro Open Qualifier sulla falsariga di quelli del Red Bull Factions. Successivamente, per il Summer Split, l’intenzione degli organizzatori è quella di allargare ancora di più il roster complessivo arrivando a otto partecipanti.

Il Team Forge mentre alza l’ultimo trofeo del 2017

Il format

La competizione, seppure completamente italiana, rispecchierà i parametri delle LCS. Per prima cosa i roster delle squadre dovranno essere formati seguendo la regolamentazione di Riot Games sugli import, quindi ogni squadra avrà a disposizione massimo due slot per giocatori non italiani. Il campionato, che inizierà il 31 Gennaio (o il 7  Febbraio), prevede una prima fase a tabellone unico dove le squadre si sfideranno in partite B01 con andata e ritorno per determinare i seed per i playoff. Al termine della prima fase le squadre che si posizioneranno rispettivamente prima e seconda avranno accesso di diritto alle semifinali, mentre le restanti quattro dovranno affrontarsi nei quarti di finale. Le fasi finali inoltre verranno svolte in un evento live, ma ancora è da decidere se effettuarlo durante una delle numerose fiere del fumetto, come da tradizione italiana, o organizzare un evento dedicato, magari risfruttando la struttura della PG Arena.

La PG Arena alla Milano Games Wekk 2017

La competizione sicuramente ha le premesse giuste: un regolamente chiaro, un premio molto invitante e come voce narrante un reparto caster che ha già riscosso notevole successo nella community durante tutto il 2017 e che probabilmente verrà allargato ad altre facce per poter coprire tutti i prodotti offerti. Basterà questo per vedere una competizione nostrana raggiungere livelli sia competitivi, che di seguito, degni dell’Europa?

Videogiocatore da oltre 15 anni, prima su WoW, poi su LoL, che scopre con la finale dei Worlds 2014. Da quel giorno nasce il suo interesse per gli Esport, passione che lo ha portato prima a competere in due academy come giocatore e poi qui su queste pagine.