Possibile sanzione ai Cloud 9: problemi con la Riot

1218

Sembra che Funplus Ventures,uno degli investitori dei celebri Cloud 9, abbia investito in un’altra squadra, violando il regolamento della RIOT

Gli LPL Cinesi e gli NA LCS sono gli unici due campionati professionistici di League of Legends che hanno una componente di franchising, ovvero di aziende che investono i loro fondi e le loro ricchezze nei progetti delle squadre che ne partecipano.

A riguardo la RIOT è sempre stata categorica nel definire inammissibile un eventuale conflitto di interessi degli imprenditori che partecipassero alle attività societarie di più squadre contemporaneamente. Esempio di ciò è la famosissima vicenda dei Renegades, che furono squalificati dalle competizioni di League of Legends per un lungo periodo.

Questa volta a far parlare di sé sono i Cloud 9, in particolare si dice che la Funplus Ventures (società azionista della squadra di Sneaky, Jensen e compagni) abbia investito in un’altro team

Siamo in Cina (LPL) e la squadra di cui parliamo è Funplus Phoenix. Sembra infatti che la suddetta società sia entrata per l’appunto nella gestione di un altro team, secondario rispetto ai Cloud 9.

La Sezione 3.1 del regolamento degli NA LCS recita:

nessun proprietario di un team, team manager o affiliato può  possedere o controllare, direttamente o indirettamente, o avere interessi finanziari diretti o indiretti, o essere impiegati o imprenditori collegati a più di un team di league of legends partecipante alle leghe professionali esports.

La Funplus Ventures ha comunque dichiarato che la RIOT era perfettamente a conoscenza delle trattative tra lei e il team Cinese e che attualmente si stanno percorrendo strade congiunte per giungere alla soluzione di tale problema.

Il rischio è che i Cloud 9 possano essere pesantemente sanzionati a causa dell’accaduto, anche con l’esclusione dal campionato professionistico Americano. Trattandosi poi di una squadra di tale calibro, che ogni anno si qualifica tra le prime degli NA LCS, la loro mancanza dal campionato potrebbe aprire a discussioni molto controverse.

Più volte in passato si è caduti in errore assumendo che vicende come queste potessero andare nel verso giusto, quindi per adesso meglio continuare a monitorare la vicenda senza cadere in previsioni affrettate.

Appassionato di eSports da ormai circa 5 anni. Vuole dare il suo contributo per permettere a questo nuovo panorama di decollare e di affermarsi anche in Italia.