Looking for Korea with Nurarhion parte 4 – ROX e MVP

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Quarta parte della rubrica scritta insieme a Maicol “Nurarhion” Massarenti, la storia recente e passata dei dieci team che formano il 2018 LCK Spring Season

Nurarhion è uno dei tre caster che, insieme a Ferakton e Lelouch, andrà a commentare in esclusiva italiana le LCK nel 2018. L’esclusiva verrà portata da ESL Italia sul suo canale di Twitch.tv e coprirà l’intera stagione competitiva coreana di questo 2018 con Spring Season e Spring Playoff.

Prima di cominciare vorremmo introdurvi il formato che verrà usato nel Spring Season.

  • Il formato della competizione prevede un Double Round Robin, quindi un campionato con andata e ritorno dove ogni team sfiderà tutti gli altri;
  • Tutte le partite saranno giocate con il formato al meglio delle tre;
  • I primi cinque team si qualificano per gli Spring Playoffs;
  • Il vincitore della stagione avrà accesso diretto alla finale dei Playoffs;
  • Il secondo e terzo team avranno invece accesso rispettivamente a round 3 e round 2;
  • Il formato dei Playoffs è un Single Elimination King of the Hill, si tratta di un formato singolare che prevede che il quinto team classificato sfidi il quarto, il vincente andrà dunque a giocare contro il terzo e così a via fino alla finale contro il vincitore dello Spring;
L’anno scorso il formato era identico
  • Gli ultimi due team giocheranno un torneo chiamato Summer Promotion;
  • Il vincitore del LCK Spring Season sarà inoltre qualificato per il MSI 2018;

Il montepremi sarà di circa 270.000 dollari, uno dei montepremi più alti in assoluto, secondo solo a quello in Cina, pari a 550.000 dollari. In Europa e Nord America è invece fermo a 200.000 dollari.

I dieci team che compongono il 2018 LCK Spring Season sono:

Dove seguire le LCK:

ITA: Twitch.tv/esl_lol_it

ENG: Twitch.tv/lck1

KR: Twitch.tv/ogn_lol

ROX Tigers – Kusarigama

Storia

I ROX Tigers nascono nel novembre 2014, sponsorizzati dalla compagnia di streaming cinese chiamata YY. Inizialmente il roster annunciato sotto il nome di HUYA Tigers presenta uno dei roster più forti in circolazione: Smeb, Lee (Hojin), Kuro, PraY e GorillA. 

L’ascesa dei ROX Tigers inizia con la qualificazione alle Challenger Series coreane, vinte successivamente contro il Team Avalanche che darà loro modo di accedere subito allo SBENU Champions Spring 2015 (LCK). Poco prima dell’inizio dello Spring Season il team prenderà il nome di GE Tigers

L’inizio dei GE Tigers sarà  travolgente, da vero top team in Corea, cosi incredibile da finire al primo posto alla fine della Week 6 con il parziale di 7-0 (partite) e 14-2 (game). Un piazzamento che darà ai GE Tigers la possibilità di accedee all’IEM Season IX World Championship, un torneo che li vedrà arrivare in semifinale contro il Team WE ed uscire dopo un torneo davvero fenomenale. Un risultato cosi strabiliante che gran parte dei caster e analyst hanno ribattezzato i GE Tigers come il più grande stravolgimento dell’intera storia del competitivo di League of Legends. Di ritorno in Corea si vedono per la prima volta dei cenni di cedimento da parte loro che perderanno delle serie decisive contro KT Rolster ed SK Telecom. Durante i Playoff perdono in finale contro gli SKT e mancano la qualificazione al Mid-Season Invitational.

Poco prima dell’inizio del Champions Summer 2015, i GE Tigers cambiano sponsor e nome, diventando i KOO Tigers (dalla compagnia di streaming KOOtv). Durante questo Summer Season, i KOO Tigers finiranno al quarto posto, perdendo successivamente in semifinale contro i KT Rolster, ma in funzione della vittoria dei SKT, riusciranno a qualificarsi al loro primo mondiale.

Il mondiale del 2015 è ancora nel ricordo di tutti, forse uno dei più avvincenti e appassionanti della storia di League of Legends. In quel mondiale i KOO passarono egregiamente su Counter Logic Gaming, Flash Wolves e paiN Gaming. Il loro cammino sarà inarrestabile, nei quarti di finale vincono 3-1 contro i KT Rolster e 3 a 0 sui Fnatic (si quei Fnatic con Huni, Raignover, Febiven, Rekkles e YellOwStaR). In finale troveranno però gli SK Telecom, team che si dimostrerà superiore ai KOO pur dimostrando comunque qualche debolezza.

Nel 2016 cambiano nuovamente nome diventando i ROX Tigers che tutti conosciamo. Durante il 2016 LCK Spring Split i ROX domineranno in modo disumano le LCK, un po come nel 2015, chiudendo con il risultato di 16-2 (game) e perdendo soltanto contro KT Rolster e Samsung Galaxy. In virtù del primo posto i ROX si troveranno nuovamente in finale contro gli SKT, questa volta pur partendo favoriti, perderanno 3-1.

Durante il Summer Split i ROX Tigers concluderanno ancora una volta al primo posto con il risultato di 15-3 (formato Best of 3) con due sconfitte dai SKT ed una dai Samsung Galaxy. Per la terza volta nella loro storia saranno piazzati direttamente in finale, dove troveranno i KT Rolster che, grazie ad una delle serie più belle della storia coreana, vinceranno sui SKT. L’epica finale che i ROX Tigers (vittoriosi per 3-2) avranno con i KT Rolster passerà alla storia per diversi motivi, uno fra tutti e la prima vittoria di uno split per i ROX, ma anche la spettacolarità della serie in se.

Durante il loro secondo campionato del mondo i ROX si ritroveranno in un girone particolarmente interessante con G2 Esports, Counter Logic Gaming e Albus Nox Luna. Contro ogni previsione sono stato il primo team coreano della storia ad aver perso contro una wildcard (Albus) in un game che ha dell’incredibile. Superati gli EDward Gaming nei quarti di finale per 3 a 0, i Tigers si troveranno in semifinale contro la loro Kriptonite, gli SKT. La semifinale giocata fra le due squadre rimane tutt’oggi la serie più emozionante e bella dei mondiali grazie ad un livello di performance da parte di entrambi i team che hanno lottato fino al quinto game per avere la meglio, una cosa successa soltanto due volte nella storia dei mondiali (portare al quinto game gli SKT, che si ripeterà poi nel 2017 con i Misfits). Grazie ai due veterani, Bengi e Faker, gli SKT riusciranno a rimontare il 2-1 parziale e vincere 3-2, ma è ancora nel ricordo di tutti quel pick segreto tirato fuori da GorillA durante il secondo e terzo game (Miss Fortune support insieme ad Ashe) che ha quasi sconfitto gli SKT.

In seguito a questi due fantastici anni, costernati da successi e recriminazioni per non essere riusciti a sopraffare gli SKT, l’intero roster dei ROX Tigers viene rilasciato: Smeb, Kuro, PraY, GorillA, Peanut ed il coach SSONG. A sostituirli arrivano Lindarang, Shy, SeongHwan, Michey, Sangyoon e Key, seguiti a ruota da Mightybear qualche mese dopo.

Inutile dire che il loro 2017 è stato disastroso se pensiamo a quanto fatto nei due anni precedenti, un sesto e settimo posto che lasciano davvero con l’amaro in bocca se ripensiamo a quanto fatto da questo team solo qualche mese prima.

Presentazione roster

Titolari

  • Lindarang
  • Mightybear
  • Kuzan
  • Sangyoon
  • Key

Sub

  • SeongHwan (Jungle)
  • Crow (Mid)
  • Lava (Mid)

Coaching Staff

  • Head Coach – OnAir
  • Coach – Emperor

Heo “Lindarang” Man-hueng

Lindarang inizia la sua carriera competitiva nel 2016 come midlaner dei Afreeca Freecs, senza però trovare molto spazio. In seguito al cambio di ruolo nella corsia superiore trova più spazio giocando in alternanza con Ikssu, ma i risultati rimarranno comunque deludenti. Il suo rendimento nel 2017 non cambia, complice anche il team nuovo ed il livello decisamente inferiore ai altri team.

Kim “Mightybear” Min-su

Mightybear è un giocatore competitivo dal 2015, dove ha iniziato a giocare con team come Positive Energy e successivamente Newbee. Inizialmente utilizzava il nome di PandaBears o Moon, prima di cambiarlo in Mightybear e trasferirsi in EU LCS nel Team Vitality. Le sue prestazioni nei Vitality non sono mai state all’altezza delle aspettative, tanto da venir messo in panchina dopo appena uno split. Durante l’IEM Season 11 di Gyeonggi giocherà con i Giants Gaming, prima di tornare in Corea nei ROX.

Lee “Kuzan” Seong-hyeok

Kuzan sarà probabilmente la Star del team, grazie al suo innegabile talento ha dimostrato più volte di saper trascinare il suo team alla vittoria. Durante i tre anni passati nei Jin Air è stato uno dei trascinatori indiscussi del team, ma non è stato sempre facile per Kuzan, visto l’ambiente poco stimolante. 

La scelta dei ROX è sicuramente una sfida per lui, visto che il team non viaggia in posizioni alte della classifica, questo metterà su di lui molta pressione.

Gwon “Sangyoon” Sang-yun

Sangyoon è un talentuoso tiratore, pur essendo “vecchio” (22 anni sono tanti in corea) può dimostrare che ha ancora molto da dire. La sua carriera inizia nel 2014 con i Rebels Anarchy, team che ha visto al suo interno giocatori del calibro di Apdo (leggendario midlaner, considerato alla pari se non più forte di Faker), che diventerà poi Afreeca Freecs.

Sangyoon è probabilmente uno dei più forti giocatori al mondo in una protect comp (una composizione che prevede l’ADC come fulcro del danno ed i compagni devono cercare di difenderlo). Il suo Kog’Maw è cosi forte che porta spesso i team a concedere un ban su questo campione per come Sangyoon riesce a giocarlo. Lui è stato uno dei pochissimi giocatori ad aver giocato una Juggermaw (protect comp) contro gli SKT, riuscendo a fare uno score perfetto ed un game perfetto. Nei ROX questo è cambiato, purtroppo non ha più quella condizione di vittoria che prima poteva vantare nei Afreeca.

Kim “Key” Han-gi

 

Key inizia la sua carriera competitiva intorno al 2015 con il nome di TML. La prima grande occasione per mettersi in mostra è con gli ESC Ever, dove si fa conoscere per l’abilità nel giocare Bard.

Durante la preseason 2016 viene accusato di Elo boosting, un’accusa che pur non essendo motivata da prove e azioni ufficiali da parte della Riot Games, verrà comunque punito dai ESC Ever con ben 12 game di penalità (verrà sostituito da Totoro)

Prospettiva

È davvero difficile descrivere questo team visto il totale fallimento del 2016. Ormai rimane solo un bel ricordo quello dei vecchi ROX Tigers (Smeb, Peanut, KurO, PraY, GorillA). Un team che non è più riuscito a rilanciarsi dopo i successi del 2015 e 2016, si ritrova nel vortice dei peggiori team.

Kusarigam un’arma  da lancio utilizzata nell’era dei Samurai, letale se usata  alle spalle dei nemici ma facile da interrompere se usata negli scontri diretti.

I ROX Tigers grazie alle prestazioni di Lindarnag e Mickey (Spring Split) e Sangyoon riescono a vincere contro team inferiori meccanicamente ma nulla di più. Sono sicuramente i migliori ma dei peggiori!

Nel 2018 mi aspetto che confermino questa posizione magari qualcosina di più grazie al nuovo acquisto Kuzan che potrebbe regalare splendide sorprese a questo team. Spero in qualche upset grazie a Kuzan, ma rimane molto arduo per questo team arrivare nella zona playoff.

MVP – Shuriken

Storia

Gli MVP nascono nel 2012 e saranno formati da MVP Blue, MVP White e MVP Red. Gli MVP Red dureranno solo qualche mese prima di sciogliersi, i Blue e White invece parteciperanno a diversi tornei e campionati. Nel Febbraio 2013 l’organizzazione mischierà i propri team ed i White cambieranno nome in Ozone, con un roster composto da DanDy, Dade, Homme, imp e Mata riusciranno a vincere il Champions Spring 2013.

Nel settembre del 2013 i Samsung acquisiranno entrambi i roster dei MVP dando vita ai Samsung Ozone e ai Samsung Blue.

Nel novembre 2015 gli MVP annunciano il loro ritorno nella scena competitiva di League of Legends annunciando il roster composto da: ADD, Beyond, Ian, MaHa e ChaResh. Poco prima dell’inizio della season, ChaResh lascerà il team per lasciare il posto a Max. Durante le Challengers Korea 2016 Spring Season, gli MVP concludono al primo posto con 34 punti (85% win rate) qualificandosi per il CK Spring Playoff, dove vincono per 3-2 sui ESC Ever. Grazie alla vittoria nel LCK Summer Promotion sui Kongdoo Monster, per 3-1, gli MVP si assicurano un posto nel 2016 LCK Summer Season.

Il loro primo split si concluderà con un sesto posto, che non darà loro modo di accedere ai Playoff. 

Nel 2017 i loro risultati iniziano a maturare, un quarto posto nello Spring Season, da loro accesso ai Playoff, dove vengono battuti subito dai KT Rolster. Nel Summer Season terminato ottavi, ma hanno comunque accesso al Korea Regional Qualifier, dove concludono al quarto posto.

 

Presentazione roster

Titolari

  • ADD
  • Beyond
  • Ian
  • MaHa
  • Max

Sub

  • Pilot (AD)
  • Carrot (Top)

Coaching Staff

  • Head Coach – Hell
  • Coach – Saroo

Kang “ADD” Geon-mo

ADD inizia la sua carriera nei NaJin e-mFire senza aver mai modo di giocare. Arriva nei MVP nel dicembre 2015, dimostrando ottime cose durante le Challengers. Il suo primo vero split nelle LCK risulta essere disastroso, con risultati particolarmente sotto la media. Durante il 2017 ha una notevole crescita dimostrando ottime cose ed un gioco maggiormente incentrato sui campioni tank.

Kim “Beyond” Kyu-seok

Beyond è un giocatore interessante, arrivato nei MVP ed in generale nella scena coreana come un Rookie, ha dimostrato in diverse occasioni di poter “carryare” il proprio team. Il suo 2016 è stato davvero positivo, riuscendo ad archiviare anche 800 MVP points, forte del fatto che il suo talento è pronto a sbocciare. Sarà interessante vedere come si evolverà questo giocatore in questa nuova stagione.

An “Ian” Jun-hyeong

Ian, un po come Beyond, arriva nei MVP come un Rookie. I suoi risultati sono nella media, senza riuscire ne ad eccellere, ma neanche a giocare al disotto della media.

In competitivo ha portato anche campioni come Phantheon e Quinn nella corsia centrale.

Oh “MaHa” Hyun-sik

MaHa inizia la sua carriera nel 2015 quando giocherà come AD Carry dei KT Rolster, senza però trovare molto spazio. In generale è un giocatore interessante che però risulta spesso essere troppo “support dipendente”, visto che il suo support dimostra spesso di fare il grosso del lavoro.

 

Jeong “Max” Jong-bin

Max inizia la sua carriera competitiva nel dicembre del 2014 entrando nei CJ Entus come sub. Giocherà la sua prima partita nello SBENU Champions Summer 2015, contro i KOO Tigers. Durante l’esperienza nei CJ non troverà molto spazio nel novembre 2015 lascerà il team. Nel gennaio 2016 entrerà nei MVP.

Durante la sua permanenza nei MVP ha dimostrato più volte di essere lui la vera arma segreta dei MVP, grazie a giocate in solo particolarmente eccelse. Il suo modo di giocare è stato osannato da tutti i suoi rivali e durante le fasi di mercato è stato spesso accostato ad altre squadre. Diventato famoso per aver portato in competitivo pick stravaganti come: Malzahar, Elise, Sion e Galio nella corsia inferiore.

Na “Pilot” Woo-hyung

Pilot inizia la sua carriera nel 2013 con gli Alienware Arena, ma il suo primo vero team sarà quello dei Jin Air Falcons, diventati poi Jin Air Green Wings.

Durante l’esperienza nei Jin Air esibirà un ottimo gioco archiviando ottimi risultati. Nel dicembre 2016 entra nei Paris Saint-Germain dove non riesce, insieme al suo team, a qualificarsi per le LCS. Dopo una fugace esperienza nei DS Gaming, nel gennaio 2018 tornerà in Corea nei MVP.

 

Prospettiva

Gli MVP ritornano agli LCK nella Summer 2016 come veri e propri Underdogs della competizione e riescono a piazzarsi sesti, sbalordendo tutti! Il loro team era formato da: ADD, Beyond, Ian, MaHa (4 sconosciuti) e Max (ex CJ Entus).
Nella Spring 2017 non sono ancora contenti e lasciano senza parole la stampa Sudcoreana entrando nella zona Play-Off piazzandosi al quinto posto a pari merito con gli Afreeca Freecs! Posso solo ammirare questo team che in poco più di un anno con 4 sconosciuti arriva nella massima serie mondiale di LoL e regala emozioni fin da subito. Una vera e propria “Bestia Nera” dei KT Rolster.

Vi starete chiedendo come fanno questi 5 mezzi sconosciuti a reggere contro team molto più esperti e meccanicamente superiori a loro. La costruzione della vittoria arriva tramite la pressione esaustiva di Beyond in grado di lasciare esterrefatto il Jungler avversario. ADD e Ian si dimostrano all’altezza dei top player nella scena Sudcoreana. Max con il suo play making fenomenale e un tiratore solidissimo come MaHA.
Generalmente quando Beyond e Max riescono a dare vantaggio ai compagni ADD,Ian e Maha sfruttano al meglio arrivando alla vittoria.
Approfondiamo meglio quali sono le ragioni che mi hanno portato a dare come arma lo Shuriken.
Non è tanto l’arma in se ma come veniva utilizzata e da chi. I Ninja utilizzavano quest’arma a distanza, perché proprio come un ninja, per portare a termine la missione (assassinare qualcuno) aveva bisogno di studiare la zona di battaglia e preparare trappole, cosi da avere la certezza di completare la missione, prima di sferrare il suo primo attacco a  distanza con gli Shuriken cercando di assassinare il malcapitato a distanza. Doveva avere la certezza di riuscire nel suo intento. Per questo motivo i Ninja rappresentano al meglio gli MVP.

Letali e infallibili ma solo quando tutto viene preparato alla perfezione da Beyond e Max, che rappresentano i due trampolini di lancio per questa formazione, chiamati più volte a fare gli straordinari. 

In uno Spring 2017 con tantissime aspettative, gli MVP non riusciranno ad arrivare in zona Play-off. Ormai i team della parte alta della classifica hanno capito dagli MVP quali sono le loro condizioni di vittoria. Non riescono a fare di più se non dimostrarsi l’ultimo dei Top Team che rimane un ottimo risultato se pensiamo che questo roster un anno e mezzo fa giocava nelle CK! Ma purtroppo non sono riusciti a fare quel “salto di qualità ”.
Per il 2018 mi aspetto sicuramente una crescita che potrà stupire magari andando ancora in zona playoff. Spero con tutto il cuore che non siano arrivati al loro “massimo” nel 2016, al contrario spero che portino un qualcosa di nuovo da scuotere ancora una volta la scena sudcoreana !

 

I ROX saranno impegnati con gli SKT nella Week 1, mentre gli MVP dovranno vedersela con Kongdoo Monster e KT Rolster.