Looking for Korea with Nurarhion parte 5 – Afreeca e KSV

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Quinta parte ed ultima parte della rubrica scritta insieme a Maicol “Nurarhion” Massarenti, la storia recente e passata dei dieci team che formano il 2018 LCK Spring Season

Nurarhion è uno dei tre caster che, insieme a Ferakton e Lelouch, andrà a commentare in esclusiva italiana le LCK nel 2018. L’esclusiva verrà portata da ESL Italia sul suo canale di Twitch.tv e coprirà l’intera stagione competitiva coreana di questo 2018 con Spring Season e Spring Playoff.

Prima di cominciare vorremmo introdurvi il formato che verrà usato nel Spring Season.

  • Il formato della competizione prevede un Double Round Robin, quindi un campionato con andata e ritorno dove ogni team sfiderà tutti gli altri;
  • Tutte le partite saranno giocate con il formato al meglio delle tre;
  • I primi cinque team si qualificano per gli Spring Playoffs;
  • Il vincitore della stagione avrà accesso diretto alla finale dei Playoffs;
  • Il secondo e terzo team avranno invece accesso rispettivamente a round 3 e round 2;
  • Il formato dei Playoffs è un Single Elimination King of the Hill, si tratta di un formato singolare che prevede che il quinto team classificato sfidi il quarto, il vincente andrà dunque a giocare contro il terzo e così a via fino alla finale contro il vincitore dello Spring;
L’anno scorso il formato era identico
  • Gli ultimi due team giocheranno un torneo chiamato Summer Promotion;
  • Il vincitore del LCK Spring Season sarà inoltre qualificato per il MSI 2018;

Il montepremi sarà di circa 270.000 dollari, uno dei montepremi più alti in assoluto, secondo solo a quello in Cina, pari a 550.000 dollari. In Europa e Nord America è invece fermo a 200.000 dollari.

I dieci team che compongono il 2018 LCK Spring Season sono:

Dove seguire le LCK:

ITA: Twitch.tv/esl_lol_it

ENG: Twitch.tv/lck1

KR: Twitch.tv/ogn_lol

Precedenti articoli della rubrica:

 

Afreeca Freecs – L’Alabarda

Storia

Gli Afreeca Freecs entrano ufficialmente nel competitivo di League of Legends il 29 dicembre 2015 acquistando lo spot ed il team dei Rebels Anarchy (team dove ha giocato il leggendario Apdo) e utilizzeranno il nome della piattaforma streaming Afreeca, il loro principale sponsor. Il team presentato era composto da: ikssu, LirA, Mickey, Sangyoon e SnowFlower.

Durante il 2016 partecipano al loro primo split, il 2016 LCK Spring Split, dove saranno considerati tra i team peggiori del campionato. Affermazione che si rafforzerà in seguito ai pessimi risultati della prima parte di stagione dove rimediano diverse sconfitte. Tutto cambia nel corso della Week 6, dove vincono per 2-1 sui SK Telecom T1: questa incredibile serie darà vita ad una rimonta eccezionale nel girone di ritorno, che grazie al 7-2 complessivo darà loro l’accesso ai Playoff. Per gli Afreeca sarà la nascita della loro storia come “Cinderella Story”. Sfortunatamente durante i Playoff perderanno per 2-0 contro i Jin Air Green Wings, chiudendo lo split al quinto posto.

Il summer Split è quasi la fotocopia dello Spring, gli Afreeca continuano a stupire e vincono 2 volte su 2 contro gli SK Telecom T1 chiudendo nuovamente quinti. Durante i Playoffs incontrano i Samsung Galaxy e devono nuovamente uscire subito concludendo al quinto posto. In virtù dei punti punti accumulati durante i due split, gli Afreeca partecipano al Regional Finals, dove riusciranno a vincere sui Jin Air Green Wings per 3-2, ma perderanno in seguito contro i Samsung Galaxy per 3-1

Il loro 2017 è l’esatta fotocopia del 2016, gli Afreeca continuano esattamente con lo stesso trend, concludendo al quinto posto in entrambi i playoffs.

Presentazione roster

Titolari

  • Kiin
  • Spirit
  • Kuro
  • Kramer
  • TusiN

Sub

  • Summit (Top)
  • Mowgli (Jungle)
  • Ruby (Mid)
  • Aiming (AD)
  • Jelly (Support)

Coaching Staff

  • Head Coach – iloveoov
  • Coach – Ccomet e Zefa

Kim “Kiin” Gi-in

Kiin è un giovane Top laner approdato nelle LCK soltanto nel gennaio 2017, dove ha giocato per due split nei Ever8. Arrivato solo a fine anno negli Afreeca, ha avuto modo di mettersi in mostra durante la KeSPA Cup grazie ad ottime performance. Pur non avendo spesso vinto game con gli Ever8, Kiin dimostra di saper giocare davvero bene campioni come Camille, Renekton e Jax.

 

 

Lee “Spirit” Da-yoon

Spirit è un jungler che ha avuto modo di giocare in diversi team ad ottimi livelli. La sua esperienza competitiva risale al 2013, con gli MVP Blue, per passare poi nei Samsung Blue dove ha vinto uno spring, un secondo posto nel summer e una Top 4 al mondiale del 2014. Nel 2015 vola in Cina nel Team WE, dove riuscirà ad arrivare secondo all’IEM Season IX – World Championship. Nel dicembre 2015 passa nel team europeo dei Fnatic, riuscirà a raggiungere ottimi risultati: Semifinale IEM Cologne; Secondo posto all’IEM World Championship (perso contro gli SKT); Terzo posto nel EU LCS Spring Playoffs.

Spirit ha una champion pool vasta e variegata di campioni, quelli che gioca meglio sono: Lee Sin, Elise, Kha’Zix e una devastante Nidalee. Nel 2015 è riuscito a fare una Pentakill con Riven Jungle.

Lee “Kuro” Seo-haeng

Kuro è uno dei Mid laner più forti della scena: grazie a giocate spettacolari e geniali allo stesso tempo è infatti riuscito a conquistare anche i consensi dei più scettici. 

Inizia la sua carriera nel marzo 2013 con gli Incredible Miracle 2, per passare in seguito (2014) nei NaJin Black Sword. Inizia a diventare particolarmente famoso quando nel novembre 2014 approda nei KOO Tigers, uno dei periodi migliori per questo giocatore. I risultati iniziano ad arrivare: Semifinale al IEM World Championship, Secondo posto nello Spring (2015) e terzo nel Summer (2015). Il suo risultato migliore rimarrà comunque il secondo posto ai Mondiali del 2015, in quella finale persa contro gli SKT. Nel 2016 con i ROX Tigers porterà altri risultati notevoli, dal secondo posto nello Spring Playoff alla vittoria del Summer Playoff sui KT Rolster, per terminare con la sconfitta nella semifinale dei mondiali contro gli SKT.

Kuro è un Mid laner solidissimo è davvero difficile da uccidere, non a caso i suoi KDA sono davvero mostruosi. Il suo Viktor al momento ha il record di 34 win e 10 lose, con LeBlanc è 20-7, Varus 10-1, Twisterd Fate 8-0. Il suo attuale Win rateo in competitivo è superiore al 60% e vanta già 1468 uccisioni.

Ha “Kramer” Jong-hun

Kramer inizia la sua carriera nei Flash Wolves, uno dei team più conosciuti e famosi in Taiwan e nel mondo. Inizialmente entrò nel team come sub di NL e lo rimase per gran parte del tempo, visto che riuscì a trovare pochissimo spazio solo nel LMS 2015 Summer, con prestazioni ottime. Dopo l’esperienza con i Flash Wolves si sposta nei CJ Entus dove le sue prestazioni rimangono positive, il suo team non è il massimo ma le sue partite sono sempre pulite e qualitativamente buone. Con gli Afreeca continuerà a portare avanti il suo “record” che lo vede tra i giocatori con meno morti in assoluto.

In generale è un buon giocatore, ma l’ombra di Aiming si fa sentire. 

Park “TusiN” Jong-ik

TusiN è il support dei Afreeca da circa un anno. Inizia la sua carriera competitiva nel secondo team degli Incredible Miracle, per passare poi in quello ufficiale, dove per un periodo giocherà anche come Jungler. Non c’è molto da dire su di lui, se non che è un support tutto fare, che ha provato spesso a portare qualche pick stravagante per compensare le sue carenze.

 

Prospettiva 

Gli Afreeca Freecs sono un team davvero particolare che nel 2017 ha sbalordito, ma allo stesso tempo deluso profondamente le mie aspettative. Parliamo di un team in grado di travolgere una fortezza come quella degli SKT T1. Nel dicembre 2016 fanno una super campagna di mercato prendendo: Kuro, Kramer, MaRin, Mowgli, Spirt e TusiN.
Nel corso della loro prima uscita, gli Afreeca portano a casa una vittoria spettacolare contro i Samsung Galaxy, ma in seguito perderanno contro il team rivelazione, gli MVP. In seguito arriveranno risultati deludenti: una sconfitta contro i KT Rolster, fin qui nulla di eccezionale o inaspettato; perdono 2 a 0 contro i Jin Air (Nono team alla fine di LCK); vincono contro i ROX tigers e distruggono per 2 a 0 gli SKT!

Vi ho parlato di questi risultati perché in molti penseranno che gli AFS sono incostanti, in realtà è proprio la loro identità. La loro condizione di vittoria sia per la Spring che per la  Summer è counterare il più possibile i pick avversari senza un vera e propria composizione. Questa tipologia di gioco è molto forte quando dalle singole lane prendi tanto vantaggio (generalmente il minimo sindacale sono 5000 Gold di vantaggio). Detto in parole nostrane “Tutto o Niente”.

Quando ingranano sembrano inarrestabili, ma il loro stile di gioco è estremamente delicato e con un singolo errore rischi di compromettere il risultato della partita. Se in più parliamo di Spirit, che un game sembra una divinità scesa dal cielo e l’altro non si capisce se sia sempre lui a giocare o il suo gemello scarso. Cosi come MaRin che sembra un toro impazzito e pusha 24 ore su 24, avvolte ti vince il game da solo grazie a tutta la pressione che riesce a mettere e al il vantaggio che guadagna, ma altre volte va 0-5 e si dimostra inutile per il team. Questo stile di gioco di MaRin funziona quando nelle altre lane KurO, Kramer e TusiN riescono a mantenere una buona pressione di lane. Ma non sempre ci riescono e MaRin diventa il target numero uno del jungler avversario.

Per questo sono come un Alabarda, se ti colpiscono ti mando nello spazio e oltre! Ma contro i combattenti più forti della LCK questa arma risulta spesso inefficace. Ed è davvero un peccato perché vedevo un sacco di potenziale in questo team. Ma il coaching staff degli AFS non ha saputo sfruttare al meglio il proprio roster e di conseguenza si piazzano sempre fuori dal podio! Non so cosa accadrà a questo team nella summer 2018. Hanno perso il loro migliore giocatore (MaRin) di certo indeboliti

Lotteranno per il sesto quinto posto ma non credo vedremo grandi cose un buon team con tanto da migliorare!

KSV – La Katana

Storia

Prima di parlare dei KSV va fatta una doverosa premessa: I KSV attualmente pur essendo una nuova organizzazione (di Kevin Chou, proprietario dei Seoul Dinasty di Overwatch) hanno rilevato “completamente” il roster e lo staff dei Samsung Galaxy, quindi per comodità andremo a parlare della storia dei Samsung Galaxy, considerando questa transazione come un rebrand.

I Samsung nascono il 7 settembre 2013, acquisendo i roster di MVP Ozone e MVP Blue, rispettivamente composti da: Ozone – Homme, DanDy, dade, imp, Mata e Looper; Blue – Cheonju, Spirit, easyhoon, Deft, Sense, FLahm e SuNo. Gli Ozone erano anche qualificati per il World Championship del 2013, ma non riuscirono ad uscire dai gruppi, superati da Fnatic e Gambit Gaming.

PawN arriverà nei Samsung Blue, ma verrà scambiato di posto con dade, una scelta che si rivelerà essere decisiva ai mondiali.

I Samsung Blue sono stati il team “core” dei Samsung, tanto da creare una giacca bianca che simboleggiasse il capitano di entrambi i team, indossata da dade. Una maglia che resterà al Mid laner coreano fino al giorno in cui i Samsung Blue ed i Samsung White si sfidarono nella semifinale dei Worlds 2014. Un evento cosi spettacolare ed emozionate, vinto poi dai Samsung White, che avrebbe dato inizio alla dinastia dei Samsung, con l’incoronazione dei suoi giocatori e di PawN come capitano.

Pur essendo il team principale, il cammino dei Samsung Blue ha visto alti e bassi durante l’anno in cui ha giocato. Vincitori del primo Spring Split nel 2014 ed il successivo secondo posto nel Summer Split sembrava fosse il preludio al dominio nei Blue, ma cosi non è stato. Ai mondiali la differenza fra i due team era evidente e subito dopo la fine dei mondiali, l’intero team si è sciolto ed i suoi giocatori hanno cambiato strada.

I White sono stati una sorta di Cenerentola di League of Legends. Sono arrivati con molto meno peso sulle spalle, forte dei due terzi posti in entrambi gli Split, e questo diede a questa squadra tutte le condizioni per un exploit del genere. Il loro mondiale è stato travolgente, emozionante e piacevole per qualsiasi appassionato di League of Legends. In quel mondiale abbiamo più volte apprezzato le giocate di PawN, il tempismo di Mata, il genio di Looper e le incredibili meccaniche di imp.

Come già accennato nel 2015 l’intero ecosistema delle LCK viene rivoluzionato e questo varrà anche per i Samsung. Il primi roster presentato era composto da: CuVee, Eve, BlisS, Fury e Wraith, in seguito si aggiungeranno player importantissimi come Crown, Ambition e Corejj.

Dopo risultati non proprio entusiasmanti nel 2015, durante il 2016 arriva un anno super positivo per i Samsung che si portano a casa il Korea Regional Finals, vinto per 3 a 2 sui KT Rolster. Una vittoria che darà loro accesso ai World Championship del 2016, un campionato del mondo giocato divinamente dai Samsung, tanto da arrivare in finale, ma non abbastanza per vincere contro gli storici rivali SKT T1 per un solo game.

Durante l’anno scorso, i Samsung rimangono sull’ultimo gradino del podio, ma solo per prepararsi a dovere in vista del mondiale. Grazie ad una nuova vittoria sui KT Rolster (3-0) arriva infatti la qualificazione al World Championship 2017. Il 2017 è stato proprio l’anno della consacrazione dei Samsung, maturata dopo l’insuccesso dell’anno precedente, nel migliore dei modi. La vittoria finale arriva grazie a sublimi prestazioni da parte dei Samsung: ai quarti contro i Longzhu per 3-0; in semifinale contro il Team WE per 3-1.

Infine arrivano in finale contro gli SKT T1, i campioni in carica. Quella serie rimarrà davvero nei annali di questo gioco, non si era mai visto un team battere gli SKT ai mondiali (bo5), tanto meno per 3 a 0.

 

Presentazione roster

Titolari

  • CuVee
  • Ambition
  • Crown
  • Ruler
  • CoreJJ

Sub

  • Haru (Jungle)

Coaching Staff

  • Head Coach – Edgar
  • Coach – oDin e TrAce

Lee “CuVee” Seong-jin

CuVee è il giocatore più anziano dei Samsung, ora KSV. Nel 2015 inizia la sua avventura come toplaner del team, dove dimostrerà fin da subito ottime cose senza però brillare. Con i Samsung vanta il titolo di vice campione del mondo nel 2016 e quello di campione del mondo nel 2017. CuVee è un giocatore davvero solidissimo, in Corea l’anno scorso il suo Maokai aveva il 75% di winrate, mentre ai mondiali ha dato prova della sua incredibile bravura con prestazioni sempre al top.

In generale i suoi migliori pick sono Maokai, Gnar, Poppy e Cho’Gath.

Kang “Ambition” Chan-yong

Ambition è sicuramente uno dei giocatori più anziani del competitivo coreano con i suoi 25 anni. Inizia a competere nel lontano 2011 con i MiG Blaze, diventati in seguito Azubu Blaze ed acquistati infine dai CJ Entus. Durante il periodo nei Azubu e CJ Entus colleziona moltissime vittorie e altrettanti secondi posti che lo rendono comunque uno dei giocatori più forti della scena mondiale, nel ruolo di Mid laner. Il suo unico rimpianto è sempre stato quello dei World Championship. Quando passerà nei Samsung Galaxy come Jungler arriverà a sfiorare la vittoria dei Worlds nel 2016, in quella finale persa contro gli SKT.

Arriva alla consacrazione finale nel 2017, quando sempre contro gli SKT riesce a vincere finalmente il titolo di Campione del Mondo.

I suoi pick pià devastanti sono Kha’Zix, Lee Sin, Gragas e Rek’Sai.

Lee “Crown” Min-ho

Crown, precedentemente conosciuto come Shadow, inizia la sua carriera in Brasile nel Team 58ers insieme al jungler coreano ReSEt

Una volta ritornato in Corea diventerà il sub mid laner dei Samsung, alternandosi ad Ace e BlisS. Sarà lui però a giocare più di tutti.

Crown durante l’esperienza con i Samsung riuscirà finalmente a vincere il mondiale solo nel 2017, davanti al suo più grande rivale, Faker. Il suo più grande problema è sempre stato quello di auto criticarsi troppo, addossandosi troppo spesso colpe non sue.

Il suo pick preferito è indubbiamente Viktor, con il quale è famoso a livello mondiale, riesce però a giocare divinamente quasi tutti i campioni: Orianna, Taliyah, Ryze, Syndra (80% winrate), Malzahar (100% win rate).

Durante lo Spring Split 2017 vince il titolo di MVP.

Park “Ruler” Jae-hyuk

Ruler è attualmente il miglior ADC al mondo. Il tiratore dei KSV è indubbiamente quel giocatore che attualmente sta spostando gli equilibri all’interno delle partite. Le sue statistiche in competitivo sono impietose, considerando che gioca da soltanto due anni nelle LCK. Ruler ha tutte le carte in regola per rimanere al top anche quest’anno, ma questo non dipenderà solo da lui, ma anche dall’andamento dei KSV.

In 234 game giocati, Ruler ha più di 750 kill, 153 vittorie e 76 sconfitte, tanto da rientrare nella top 10 dei giocatori più vincenti nelle LCK.

I suoi migliori pick sono diversi: Ezreal (26-11); Jhin (25-7); Varus (22-8); Kalista (14-3).

Jo “CoreJJ” Yong-in

CoreJJ entra nel competitivo all’inizio del 2014 come AD carry dei Bigfile Miracle. Nel dicembre di quell’anno passerà in NA LCS con il Team Dignitas insieme a Gamsu, dove arriveranno in semifinale al IEM di Cologne. La sua carriera inizia ad avere risultati solo quando passerà nel novembre 2015 nei Samsung Galaxy

Pur essendo un buon tiratore, nel maggio 2017 cambia ruolo e diventa support, lasciando il suo posto a Ruler.

CoreJJ con la sua Zyra ha dominato la botlane in Corea, rimanendo costante ed aggressivo anche con i tank: Taric, Braum e Tham Kench.

Kang “Haru” Min-seung

Haru è il degno erede di Ambition, questa sarà indubbiamente la stagione di transazione per lui.

Durante la sua esperienza nei CJ Entus non ha avuto risultati decenti, terminando con un terribile 0% win rate con Elise. Nei Samsung invece si è vista una notevole evoluzione, con un fantastico 75% win rate LCK 2017 Spring e buone prestazioni nel Summer.

Ha soltanto bisogno di spazio e sarà importante per lui giocare di più per capire se riuscirà a non far rimpiangere Ambition.

Prospettiva

I KSV Esports sono i primi a sconfiggere gli SKT T1 in una finale Mondiale. Bisogna però fare un salto nel passato per apprezzare al meglio la nascita di queste leggende.
Torniamo indietro al Novembre 2014, quando i Samsung perdono entrambi i roster: i Samsung White campioni del mondo (Looper, DanDy, PawN, Imp, Mata); i Semifinalisti Samsung Blue (Acorn, Spirt, dade, Deft, Heart).
I Samsung campioni del mondo in carica si presentano allo Spring Split 2015 con un roster inaspettato e sotto le aspettative, composto da Cuvee, Eve, Bliss (Rookie), Fury e Wraith, giocatori considerati mediocri. L’unico superstite di quel team è il loro Coach Edge colui che sarà destinato a diventare una delle più grandi leggende in LoL, inferiore solo a Faker.
Il 2015 dei Samsung Galaxy è un un bagno di sangue, ottavo posto nella Spring e settimo nella Summer. L’unica nota importante di questa annata e aver riportato in Sud Corea Crown (Shadow) dalla scena Brasiliana (infatti Crown come prima esperienza professionistica ha giocato in Brasile per due Split). Solo un pazzo o un genio poteva richiamare un giocatore dal Brasile.

Arriviamo dunque al 2016 dove si comincia a vedere un miglioramento a questo team, dove viene preso Ambition nel ruolo di Jungler come e un altro ritorno nella scena coreana CoreJJ come Tiratore e Stitch come sub e Helper (Sub top). Del vecchio roster rimangono solo CuVee, Crown e Wraith una nuova versione con ottime aspettative.
Nella Spring 2016 arrivano in sesta posizione un risultato sufficiente e comunque migliore rispetto al 2015. Nella pausa tra Spring e Summer arriva un’altra scelta interessante da parte di Edge, Core JJ passa al ruolo di Support e viene inserito una giovane promessa che diventerà leggenda sotto il nome di Ruler.
I Samsung Galaxy si presentano alla summer 2016 “restaurati”, forti di una nuova linfa vitale iniziano a mostrare ottime qualità piazzandosi quarti nella Summer Split e nuovamente quarti nei Playoff perdendo 0-3 contro i KT Rolster.
Al Korea Regional Qualifer o “Gauntlet”, contro tutte le aspettative, i Samsung battono 3-2 i KT Rolster in una una finale spettacolare e comincia così ad evidenziarsi il lavoro di Edge su questo team.

Si arriva ai Wolrds 2016 dove i Samsung nei gironi perdono un solo game contro i TSM e nessuno nei playoffs escludendo la finale. Vediamo inoltre un leggero cambiamento di Play style, come se mostrassero più interesse al palcoscenico internazionale, che evidentemente fa davvero bene a questo team. Arrivano in finale contro Faker e compagni dando vita alla finale più spettacolare della storia di League of Legends. Ancora una volta gli SKT T1 sono i campioni del mondo ed i Samsung si inchinano ai Re della landa.

Arriviamo quindi al 2017 dove vediamo un nuovo giocatore nel roster, Haru, che farà staffetta con Ambition in Jungle e TrAce come Coach. I Samsung mostrano una crescita incredibile nello Spring Split arrivando secondi. Nei playoffs al Round 3 vengono annichiliti dai KT Rolster perdendo 3-0 e piazzandosi così in terza posizione. Nella serie contro i KT Rolster il team Samsung sembra quasi disinteressato e quasi demotivati direi, come se non fosse importante vincere quella serie. Si sa, lo spring split è una specie warm up per i top team che puntano al Worlds.
Il Summer Split 2017 vediamo i Samsung cambiati e mai visti nello Spring Split, che pur piazzandosi terzi, nei Playoffs ancora una volta in quella forma “sottotono” al round 3 contro gli SKT T1 vengono travolti per 3-0 e in molti iniziarono a pensare che i Samsung nel 2016 furono solo un’eccezione o un Momentum di quel mondiale.

Arriviamo al Regional Qualifier contro gli AFS al round 2, dove con una splendida serie i Samsung vincono per 3 a 2. Nella finale contro i KT Rolster nessuno e dico nessuno si aspettava il risultato di 3-0 per i Samsung e sembra che il team si fosse “riaccesso” per la seconda volta di fila, quando il risultato conta davvero entrano in modalità “super saiyan”.

Iniziano i Worlds 2017 group stage e i Samsung sembranospenti”, come se facciano il minimo indispensabile per passare il group stage, perdendo anche  2 volte contro i Royal Never Give Up, per poi arrivare ai Playoffs contro i Longzhu.
Il team campione in carica delle LCK che tutti davano per vincitore viene annientato sotto ogni punto di vista e i Samsung mostrano nuovamente “il vestito delle grandi occasioni”: in effetti non puoi andare sempre vestito in smoking no?

Nella semifinale contro i WE perdono un game ma non è un problema, volando dritti verso la finale. I Samsung spazzano via dalla propria strada i Campioni del Mondo in carica con una serie perfetta sotto ogni punto di vista: Draft, Game-plan e macro. Sembrano dei Cyborg, non riesco a trovare altro modo per definire questo team, non sono umani perché rappresentano la perfezione assoluta. Personalmente ho sempre sostenuto che i Samsung fossero dei fenomeni ma che dessero il 100% solo nelle occasioni “importanti”. Edge (e il suo Coaching staff) è il miglior head coach al mondo.
Perché è lui che dopo l’apocalisse (Samsung White e Blue) del 2014 scommette su CuVeee (un rookie), che diventa uno dei migliori top al mondo, richiama Crown dal Brasile, mette CoreJJ Support e porta Ruler (rookie) nel team. Anche Kkoma e Ccarter hanno ricreato un ciclo vincente ma in primis avevano Faker e bengi oltre a Marin, Easyhoon, Wolf e Bang erano già all’interno del secondo team.
Oltre ad essere un fenomeno nel creare questo roster, si dimostra uno stratega impareggiabile, in particolare ai Worlds, dove sembra banale giocare sottotono in gruop stage e cambiare forma nei playoffs ma ci vince un mondiale cosi.

Edge è il Samurai che con dedizione e costanza “cura” la propria Katana e si “allena” nell’arte della spada per renderla un estensione del suo corpo. Mentre i giocatori sono la Katana di Edge. I Samsung sono un team straordinario e “Versatile”, dove tutti sanno portare alla vittoria il proprio team e allo stesso tempo e tutti sanno mettersi a disposizione del team in base alla propria condizione di vittoria. Un team che non ha un aura da super saiyan quando l’occasione ne richiede ma è tutta una strategia. In tutto lo Spring e nel Summer Split si “prepararono” e poi quando è il momento di vincere tirano fuori tutto quello che hanno “imparato” tirando fuori il massimo.

Questa è la mia visone dei Samsung e del perché Edge oggi è il numero uno nel suo lavoro e di cosa sono i Samsung!

Spero di essere riuscito nel mio intento!

 

Ringraziamo tutti colo che sono arrivati fino alla fine di questa rubrica, per noi è stato davvero interessante scrivere e reportare la storia di questi incredibili giocatori e team.