Jiizuké, il primo italiano all’LCS

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Traduzione dell’intervista rilasciata da Jiizukè a Lolesports

Daniele “Jiizuké” di Mauro è il primo giocatore italiano a partecipare all’EULCS e il midlaner per il team Vitality.
Dopo un 9/0/6 nel suo primissimo match sul palco dell’LCS e aver assicurato la prima vittoria al suo team lo abbiamo (l’inviato di lolesports, nda) intervistato per sapere di più a propoposito dell'”Italian Stallion”.

Grazie per averci concesso questa intervista! Dato che sei una new entry nell’LCS vorremmo sapere qualcosa di più della tua storia. Come hai iniziato a giocare a League of Legends?”
Grazie ad un amico. Mi ha detto “smetti di giocare a World of Warcraft, vieni a giocare a LoL, è molto più divertente. Impariamo insieme.” Mi ha convinto e abbiamo iniziato a giocare insieme, quando io ero a livello 1 lui era già a livello 30. Dopo una decina di game si era già stufato di starmi dietro e ho continuato a giocare da solo.
Credo che il mio primo champ sia stato Ezreal, ma quando sono arrivato al livello 30 mainavo top.
Per migliorare guardavo gli stream di Voyboy e copiavo quello che faceva, quindi giocavo molto Elise e Kha’Zix.
Successivamente mi sono spostato nella jungle come OTP Shaco, giocando un po’ di Lee Sin qua e là.
Quando ho visto come Faker distruggesse chiunque in midlane mi sono spostato in quel ruolo, principalmente con Katarina e Sion (il vecchio Sion).

Due anni fa hai deciso di diventare professionista, cosa ti ha portato a quella decisione?
Avrei voluto farlo già diverso tempo fa, in season 2 avevo un elo di 2600 e pensavo di essere già a un livello adatto per il competitive. Dalla season 2 alla 4/5 ho però praticamente giocato solamente soloQ. Vivevo ancora a casa dei miei, non ne potevo più della scuola e i miei genitori mi ripetevano “Ti prego, smetti di giocare e fai qualcosa della tua vita”.
Raggiunsi il limite di sopportazione e decisi che sarei entrato nel primo team che mi avesse offerto la possibilità di vivere in una gaming house: lì sarei vissuto e mi sarei allenato duramente per il mio sogno. Volevo soltanto realizzare questo fortissimo desiderio e non perdere più tempo, e così è stato. Due anni dopo quella scelta sono qui sul palco dell’LCS.
Si sta veramente bene qui. Quando ci siamo qualificati non ero sicuro se stessi piangendo o ridendo. Ero sopraffatto dall’emozione. Ora che ho giocato la mia prima partita… è stato fantastico. Mi sento veramente a casa, voglio restare qui.

Ho notato che hai una citazione di Faker fissata in evidenza sul tuo profilo di Twitter


Sì, è una cosa che ritengo vera. Faker mi ha veramente ispirato, gioca così bene anche grazie al suo atteggiamento mentale.

Ora che sei nell’EULCS pensi che ispirerai altri giocatori italiani a seguirti?
Spero di sì, di poter essere di esempio a tutti e fare sì che i genitori, specialmente in Italia, vedano questo percorso più di buon occhio. Se loro figlio crede veramente di potercela fare, la mia speranza è che siano lì per lui e che si interessino degli esports e imparino a conoscere questo mondo.
Se vostro figlio crede sul serio di avere una possibilità, voi dovete credere in lui.

Hai avuto diversi nickname molto particolari, ad esempio per un periodo ti sei chiamato Italian God.
Italian God è un nick che ho scelto per un semplice motivo: ero l’unico italiano a giocare ad un certo livello e quindi ero molto arrogante, inoltre ero considerato il miglior giocatore d’italia.
Ho poi deciso di cambire nome in “Italian Pride” perchè così venivo chiamato nel mio paese. Erano veramente nomi stupidi, ma ora ho deciso di stabilizzarmi su Jiizuké. Per quanto riguarda “Italian Stallion”.. è un buon nickname. Sì, mi piace. (ride)

Riguardo al game contro gli H2k

Congratulazioni per la vittoria, hai avuto uno score di 9/0/6 nel tuo primissimo giorno di LCS. Come è successo?
Avevamo un piano ben studiato per questa partita. Ero su un comfort pick so sapevo esattamente quello che potevo fare. Lo immaginavo prima nella mia testa e subito dopo lo realizzavo. Non avrei potuto chiedere un debutto migliore.

Sei considerato una matricola, pensi che le persone ti sottovalutino?
Dovrebbero sottovalutarmi. Non mi conoscono del resto. Non mi aspetto di essere rispettato subito da tutti, spero solo di guadagnarmelo con il tempo.

(Il dialogo successivo andrebbe ascoltato più che letto, per apprezzare il tono con cui Jiizukè lo racconta: lo trovate qui)

Cosa rende Ryze così forte in questo momento? 
Oh non saprei. Magari il proprietario della compagnia che si chiama Ryze chiede continuamente di buffarlo. E quindi viene buffato e loro sono tipo “Ehi, diamo un altro piccolo potenziamento a Ryze!” (si mette a ridere in modo incontrollato) Davvero, è solo che il kit di Ryze è estremamente forte. È sempre stato un champion rotto, e non sono mai riusciti a cambiare questa cosa… (si rimette a ridere.)

Mi sono sempre chiesto perchè Tryndamere (l’altro founder) non sia nella stessa situazione visto che è il nome dell’altro proprietario di Riot Games
Evidentemente non insiste abbastanza con il team di bilancio. Ryze deve essere tutto il tempo a mettergli pressione “Dovete buffarlo! Dovete buffarlo!”. Forse eh, forse. (Si mette a ridere così forte da aver bisogno di una pausa) Magari Tryndamere non lo fa, ma secondo me dovrebbe! Anche Trynda mi piace molto come champion. Complimenti ai proprietari!

Che rune usi su Ryze e perchè? 
Ora come ora si usa “Unsealed Spellbook”, perchè Ryze in lategame vuole sempre avere Ghost in modo da poter sfruttare appieno il suo kit. Arcane Comet dà tantissima pressione in lane, ma con Unsealed Spellbook puoi avre il Teleport per tornare in lane, l’Heal per gli all in in early game e il Ghost per il late, e oltre a questo il 25% di cooldown reduction sulle summoner spells che non è da sottovalutare. Preferisco decisamente Unsealed Spellbook al momento. 

Vitality: V per Vittoria

Come è essere nel team dei Vitality?
La gaming house è fantastica, ci sono più di dieci stanze, la stanza dei pc, due bagni, c’è tutto. Ho la mia stanza personale ed è anche piuttosto spaziosa. Mi sento a casa. Condivido lo spazio in cui vivo con persone che condividono i miei obiettivi e siamo tutti insieme a caccia di un sogno. 

Sei entrato nei Vitality con tre membri del tuo vecchio team, i Giants. Come è stato l’approccio con Cabochard? 
All’inizio non eravamo sicuri se lui si sarebbe dovuto adattare al nostro playstyle o noi al suo, ma abbiamo trovato un compromesso. Alcune volte giochiamo topside, altre botside. Con Minitroupax nei Giants giocavamo sempre botside perchè lo prevedeva l’Ardent Censer meta. Oggi abbiamo giocato topside perchè Cabo aveva un buon matchup, ma sicuramente capiteranno dei game in cui giochiamo bot-centrici.

Come è lavorare con il resto dei Vitality? 
Yamato Cannon è il miglior coach che io abbia mai avuto. Nel mio primo team avevo un buon coach, nel secondo un coach migliore, sempre puntando verso l’alto. Yamato è veramente bravo, probabilmente perchè prima era un giocatore, quando parla e fa delle review capisco sempre quello che cerca di dire. Penso di poter imparare molto da lui. 
Anche il manager dei Vitality è il migliore con cui abbia mai lavorato. Si preoccupa tantissimo per noi – anche se non dici nulla, lui te lo chiederà. Se gli chiedo di aiutarmi in qualcosa, sono certo che lo farà. Gli sono veramente grato, è una persona fantastica. 

Selfie con Minitroupax.

Con chi hai legato maggiormente nel team? 

Quando sono entrato nei Giants, Minitroupax era l’unica persona che conoscessi. Ci sedevamo a fianco in gaming house quindi parlavamo un sacco e abbiamo costruito un bel legame. Ho giocato con lui durante lo scorso anno nella split di LVP, nella Challenger Series e in una seconda split di LVP, e ora in LCS. Praticamente giochiamo insieme da due anni (ragionando in termini di split).

Predizioni per la split

Escludendo te stesso, chi sono i tre midlaner migliori dell’EULCS per ora? 
Perkz, Caps, Nukeduck. Caps è fortissimo meccanicamente, Perkz però ha più esperienza e quindi è un giocatore più completo. Ha anche molta più esperienza dal vivo di lui, giocando quattro volte i playoff e l’MSI. Praticamente ha un anno di vantaggio su Caps. 
Considero Caps migliore di Nukeduck perchè il secondo fatica a performare dal vivo. Tutti sanno che è fortissimo ma per qualche motivo non riesce a dimostrarlo. So che è intelligente e meccanicamente dotato, e lo rispetto molto per questo. Ma per ora non posso classificarlo oltre il terzo posto. 

Domani giocherai contro i Giants, la tua vecchia squadra – come ti senti in proposito? 
Mi sento strano, credo. Sono ancora amico dei membri dello staff e ovviamente di Ruin (che ha abbracciato tutti gli ex compagni dopo la partita). Hanno battuto gli Unicorns of Love, sono contento per lui. Naruterador, il coach, era il nostro secondo coach in Challenger Series. Sono veramente contento per entrambi.

Qualche ultima considerazione?
Vorrei chiedere ai nostri fan di continuare a seguirci tramite i social media – non vi deluderemo!  

[intervista in originale]