EU LCS Playoffs Recap: Splyce VS Roccat

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Gli Splyce schiacciano gli avversari e volano alle semifinali con una prova di forza frutto della loro sinergia ed esperienza.

Si è disputato ieri il match tra Splyce e Roccat, che si è concluso con una schiacciante vittoria dei primi per 3-0. Nonostante ci si aspettasse un simile esito, quello che colpisce è la solidità dimostrata dagli Splyce stessi.

GAME 1 

STATISTICHE GENERALI : 

DRAFT

Gli Splyce optano per una composition orientata al late game con Kassadin che è l’unica vera sorpresa del draft. Non poteva mancare la Morgana di kaSing, suo comfort pick nelle EU LCS, ma soprattutto nella SoloQ. I Roccat puntano a prendere vantaggio nelle fasi iniziali della partita con Skarner e ad avere delle lane vincenti come Taliyah, capace di pushare molto in early game.

MATCH

Il primo sangue è di Nisqy (Kassadin) che capitalizza su un errore grossolano di Memento, colto durante il recall grazie a una ward. Il jungler dei Roccat proverà successivamente a gankare la corsia inferiore senza successo e concedendo altre 2 uccisioni a Kassadin, che sarà il protagonista della partita in termini di danno. La botlane dei Roccat riesce, nonostante tutto, ad avere la meglio e a garantirsi la prima torre e a spostarsi mid per prendere la seconda torre riequilibrando la partita in termini di gold. Allpo scoccare dei 20 minuti si presenta una situazione di controllo totale della visione dei Roccat, dando la sensazione di avere la partita in pugno, ma Odoamne (Sion) non è dello stesso avviso. A decidere le sorti dell’incontro è proprio il toplaner degli Splyce, che al 26° minuto, con un ottimo flank, trova un engage perfetto (anche grazie a Zac) e 2 kill che valgono il Barone Nashor. Da qui in avanti si avrà un vantaggio considerevole che si tradurrà nella vittoria del 1° game.

La chiave della sconfitta per i Roccat è stata la mancanza di abilità nell’esecuzione delle loro plays e la carenza di una vera e propria frontline per rivaleggiare con Zac e Sion nei teamfights.

GAME 2 

STATISTICHE GENERALI 

DRAFT :

Cambio di approccio per i Roccat, che puntano ad avere una presenza maggiore sulla mappa grazie ai pick di Ryze e Shen, molto adatti ad eseguire una strategia di push 1-3-1, evitando teamfights e costruendo un vantaggio progressivamente. Gli Splyce danno le chiavi della partita in mano a Odoamne, che pickando Camille punta più su un carry che su un tank vero e proprio. La scelta si rivelerà vincente.

GAME :

Il secondo round parte in modo lento e controllato, ad avviare le danze sono gli Splyce che trovano una kill su Profit (Shen) grazie a un buon dive, ma grazie al roam di Blanc (Ryze) i Roccat rispondono uccidendo Zac. Un altro botta e risposta avviene al minuto 15 quando Sejuani trova una kill su Camille, concedendo però il drago infernale. Pochi minuti dopo il vantaggio degli Splyce comincia a prender forma grazie a un teamfight che proietta Camille in una posizione di netto vantaggio. La situazione peggiora ulteriormente per il team in svantaggio quando al minuto 24 Norskeren (Thresh) si fa prendere fuori posizione portando alla morte anche Sejuani e garantendo a Zac un facile Barone da smitare. Da lì la partita è virtualmente chiusa e gli Splyce con non troppa difficoltà chiuderanno il secondo match portandosi a due misure di vantaggio e mettendo i nemici alle corde.

In questa partita risultano evidenti le lacune dei Roccat: nel momento in cui le cose non vanno d’accordo con il loro gameplan si trovano in grande difficoltà e hanno una scarsa capacità di comeback.

GAME 3

STATISTICHE GENERALI :

DRAFT

La composizione delle squadre in questo terzo game è quella che si discosta di più dai pick classici di questo meta. Da un lato i Roccat provano ad affidare Jinx a HeaQ, un hypercarry che richiede un ottimo positioning e peeling. Gli Splyce invece scelgono una composition meno azzardata ad eccezione di Trundle che si rivelerà un pick geniale per punire e negare le iniziative di Olaf

MATCH

I Roccat trovano il First Blood con Anivia dopo una schermaglia lunghissima nella botlane e conclusa con la morte di Taric, impotente di fronte al buon teleport di Blanc. Continua il loro momentum positivo nell’early game, trovando un paio di uccisioni e conducendo la partita con un modesto vantaggio poco dopo i 10 minuti. Il game entra in fase di stallo fino a quando Sion regala una kill agli Splyce che riescono a sfruttarlo per la prima torre. Nei Roccat comincia a prevalere il timore di finire lì il loro buon percorso e mutano il loro playstyle con un approccio più difensivo, tuttavia verranno sopraffatti dagli avversari al 30° minuto dove concedono 3 kill e il Barone Nashor. Nonostante l’ottima waveclear di Anivia e Jinx c’è ormai troppa differenza di gold e gli Splyce riescono a penetrare nella base nemica, a vincere il teamfight finale e aggiudicarsi lo spot per la semifinale prevista il 30 Marzo contro i G2 alle ore 19:00 italiane.

MOST VALUABLE PLAYER : NISQY 

Nonostante i molti scettici, oggi il midlaner belga YasinNisqyDincer ha dimostrato a tutti di non essere il punto debole, ma anzi un potenziale punto di forza per gli Splyce. Il primo game è la prova evidente della sua capacità di trascinare la squadra alla vittoria attraverso una partita a dir poco perfetta nonostante l’ostico matchup contro Taliyah. Conclude questa Best of 5 con un KDA complessivo di 34 e una sola morte concessa al team avversario. Da non dimenticare anche l’ottima prestazione di Odoamne che con i suoi incessanti flank ha piegato i Roccat e ha reso vita facile ai suoi compagni di squadra.

HIGHLIGHTS :

 

La mia passione per gli eSports nasce su Starcraft ed evolve attraverso vari titoli con una costante : ammirazione per il talento e la capacità di splendere sotto pressione. Cerco di far avvicinare più persone possibili a questo mondo emergente che ha tanto da offrire.