EU LCS Playoffs Recap: G2 VS Splyce

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Dopo una prestazione convincente, i G2 guadagnano l’accesso alla finale di Copenhagen. Travolti gli Splyce che, nonostante un buon inizio, peccano di organizzazione e concludono così il loro ottimo campionato.

 

DRAFT 1

Gli Splyce si assicurano Swain, pick molto forte nell’attuale meta, inoltre optano per dei campioni incentrati al teamfight in late game come Sivir. I G2 prioritizzano Ryze per Perkz e Gangplank per Wunder in toplane. Sembra essere una sfida tra late game (Splyce) contro early-mid game (G2).

GAME 1

Trundle (Xerxe) parte bene e punisce Ryze (Perkz) per un recall sbagliato, assicurandosi il first blood. Il primo vero fight avviene al minuto 14 quando in botlane sempre Xerxe blocca un tentativo di fuga dei G2 con il suo pilastro, grande giocata che porterà il suo team verso la prima torre. Gli Splyce però peccano di avidità e rimangono troppo in botlane, venendo puntualmente puniti dai G2 che restituiscono il colpo. Il team campione in carica soffre il sustain di Janna, Swain e Trundle nelle schermaglie mid-game, ma al 24° minuto trovano un ottimo fight in midlane che li proietta verso un facile Barone Nashor. Le cose sembrano mettersi bene per i G2, che sfruttano il buff del Baron in modo esemplare aumentano il gap di gold in pochissimi minuti fino a 8k. Gli Splyce messi alle corde decidono, qualche minuto dopo, di sacrificare il Baron per un Drago Anziano che li riporta a respirare e ad ottenere un po di pressure. È qui che i G2 non riescono a finalizzare il loro vantaggio e al minuto 41, anche a causa di un errore di posizionamento di Jhin (Hjarnan), perderanno un teamfight che porterà gli Splyce alla vittoria del primo match. Vittoria pesante del team tedesco che vince in rimonta.

STATISTICHE GENERALI 

DRAFT 2

La squadra in vantaggio (Splyce) sceglie una forte botlane per l’early game con Zilean (kaSing) e Caitlyn (Kobbe), gode anche di una buona capacità di engage con Sion e Sejuani. I Re d’Europa messi alle corde scelgono Cassiopeia per Perkz come counterpick a Ryze (Nisqy) per la sua capacità di DPS. Il powerpick di Swain è affidato a Wunder, la loro botlane invece resta invariata. 

GAME 2

La partita è subito in favore dei G2, con Jankos (Skarner) pronto a punire un errore di posizionamento di Kobbe (Caitlyn) ottenendo il first blood. Ottimo controllo da parte dei campioni in carica nella giungla avversaria. Sejuani (Xerxe) è tracciato alla perfezione e trova poco spazio per i suoi ganks. Anche la toplane è a favore dei G2 dove Swain (Wunder) vince a mani basse la lane contro Sion e, al primo gank di Sejuani, si permette un 2v1 costringendo gli avversari alla fuga. Gli Splyce, subendo il push in botlane e midlane, concedono il primo drago infernale al 12° minuto. I G2 premono sull’acceleratore e, con un tempestivo teleport di Swain, schiacciano gli avversari in botlane aggiudicandosi il primo netto vantaggio. All’approcciare dei 20 minuti hanno il totale controllo della visione e questo spinge Sion (Odoamne) al facecheck del Barone e solo una bella giocata di Ryze (Nisqy) impedirà temporaneamente ai G2 di aggiudicarsi l’obiettivo. Il Nashor infatti verrà assicurato qualche minuto dopo grazie a Swain che attira su di sè 3 nemici in botlane. Si arriva dunque al 29° minuto e parte il lungo assedio dei G2 con Cassiopeia nel ruolo di splitpusher. Per gli Splyce sarà impossibile fermare l’avanzata nemica e perderanno la seconda partita della serie.

STATISTICHE GENERALI

DRAFT 3

I G2 insistono per un draft con doppio AP scegliendo Swain e Zoe. Per la jungle confermano Skarner che sembra esser diventato una priorità nel caso di ban di Zac e Kha’Zix. Riescono a formare un team con molti stun a bersaglio singolo che saranno essenziali nel controllare gli obiettivi della landa. Gli Splyce danno l’impressione di avere le idee un po’ confuse nella draft, selezionando Sivir a fianco di Morgana. Non proprio chiara la strategia del duo botlane che sembra aver poco chiare le proprie priorità. 

GAME 3

Il match parte in modo piuttosto tranquillo e il primo vero e proprio scossone arriva al minuto 11, quando gli Splyce provano un all-in in botlane. Nonostante l’uccisione rapida di Thresh (Wadid), il suo partner Jhin (Hjarnan) riuscirà a guadagnare abbastanza tempo per un doppio teleport di Zoe e Swain, ribaltando la situazione e dando un vantaggio al proprio toplaner. La partita rimane però molto equilibrata fino a quando i G2 cominciano a controllare la zona del Baron. É a questo punto della partita, intorno ai 25 minuti, che i detentori del titolo cominciano a far pressione sugli avversari, controllando la visione e costringendo gli Splyce al facecheck. La danza attorno al Barone Nashor comincia e gli Splyce, cercando di ostruire gli avversari, ma vengono uccisi uno dopo l’altro grazie ai tanti crowd control a single target dei G2, e grazie all’ottimo lavoro di Zoe (Perkz) nel tenere lontani Gnar e Sivir. Gli Splyce all’angolo sperano nel late-game di Sivir, che è ormai la loro ultima carta. Non sono d’accordo però i G2 che ripetono la loro procedura d’assedio: AP Carry in midlane e 4 campioni botlane. Riescono infatti ad aggiudicarsi l’inibitore della corsia centrale. Al 35° minuto Zoe si fa cogliere alla sprovvista e viene uccisa. Forti della superiorità numerica gli Splyce ingaggiano, ma vengono respinti da un perfetto Jhin (Hjarnan) che rade al suolo il team nemico con una Quadrakill che vale il match point per i Re d’Europa

STATISTICHE GENERALI :

DRAFT 4

I G2 negano immediatamente Swain agli Splyce con il ban. Optano per dei comfort-pick come Ryze per Perkz, Skarner per Jankos e Tristana affidata a Hjarnan. Intelligente il pick di Fiora (Wunder) in risposta a Camille (Odoamne). Gli Splyce scelgono Jhin, che ha fatto molto bene nei precedenti game, affiancato da uno Shen support con Ignite che da molta kill pressure nella corsia inferiore. 

GAME 4

É un momento decisivo per la serie, gli Splyce non hanno altre occasioni e devono reagire con una serie di 2 vittorie se vogliono un posto in finale. I G2 dall’altra parte sono sicuramente più tranquilli e ciò rifletterà nella loro sicurezza e precisione nell’esecuzione delle plays. All’11° Trunde (Xerxe) si aggiudica il Rift Herald, ma in risposta Tristana (Hjarnan) guadagna il primo sangue e Ryze (Perkz) visita la toplane senza impensierire troppo Camille. Provano la giocata gli Splyce collassando in midlane: la combo CamilleShen è buona, ma esagerano e finiscono per morire in 2 uccidendo altrettanti avversari. La partita comincia a inclinarsi per loro quando i G2 trovano 3 kill e la torre mid dopo un repentino teamfight in toplane che coglie alla sprovvista il team in svantaggio. Al minuto 24 le grandi capacità di splitpushing di Wunder regalano l’ennesimo grande vantaggio ai G2 che, approfittando della pressure del proprio toplaner, si assicurano un facile Barone Nashor. Gli Splyce, sotto di 7k gold a 30 minuti, cominciano disperatamente il Baron, vengono accerchiati dai G2 ma grazie a Cassiopeia (Nisqy) riescono a contenere le perdite. La presa mortale dei campioni in carica però continua e gli Splyce perdono l’inibitore in corsia centrale. La partita e la serie si chiudono definitivamente quando Skarner (Jankos) si assicura il Drago Anziano. Grazie al potente buff ottenuto i G2 avranno vita facile e distruggeranno il nexus nemico. Quinta finale consecutiva per i “Kings of Europe” che, come di consuetudine in Europa, non deludono le aspettative.

STATISTICHE GENERALI

MOST VALUABLE PLAYER HJARNAN

Grandissimo passo in avanti per il tiratore svedese che, dopo una stagione piena di critiche da parte dei fan, finalmente fa un passo in avanti e trascina la propria squadra alla vittoria. La sua quadrakill con Jhin è sicuramente l’highlight della serie, ma come sappiamo una prestazione è soprattutto caratterizzata dalla costanza. Questa costanza è descritta dai numeri dell’ADC che conclude la semifinale con un KDA di 20.5. Nota di merito anche per Wadid che più volte si è sacrificato per la squadra senza mai perdere la testa.

HIGHLIGHTS 

 

La mia passione per gli eSports nasce su Starcraft ed evolve attraverso vari titoli con una costante : ammirazione per il talento e la capacità di splendere sotto pressione. Cerco di far avvicinare più persone possibili a questo mondo emergente che ha tanto da offrire.