EU LCS Playoffs Recap: Vitality VS Fnatic

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Si conclude il cammino dei Vitality, che perdono lo scontro con l’armata inarrestabile dei Fnatic

Grande prestazione dei Fnatic, che mettono tutta la loro esperienza e qualità per schiacciare i Vitality. Lo storico team europeo ha brillato attraverso Caps e Rekkles, veri e propri gioielli della competizione e volano in finale dove li aspettano i G2. Si conclude in semifinale il primo split del midlaner italiano DanieleJizukeDi Mauro, dopo aver vinto il titolo di “Rookie of the split“.

DRAFT 1 :

I Fnatic negano Tahm Kench a Jactroll e puntano a Nidalee per Broxah. L’intento è quello di sfruttare la forte sinergia con Zoe (Caps) per fronteggiare il midlaner italiano Jizuke. Rekkles opta per Ezreal, pick molto difensivo. I Vitality confermano Taliyah e si assicurano Cho’Gath, molto forte per assicurarsi obiettivi come il Baron in modo più sicuro.

GAME 1

La partita la impostano a proprio ritmo i Fnatic partendo subito con il first blood di Zoe, che trova la kill su Taliyah grazie a un ottimo gank di Nidalee (Broxah). Il focus nella midlane continua con Sion (Bwipo) e Nidalee. I Vitality sembrano essere colti alla sprovvista da questa strategia molto aggressiva e cominciano a soffrire la gold lead nemica. Partirà uno snowball globale per i Fnatic che li proietterà in netto vantaggio rapidamente. Dopo il Baron dei Fnatic, al team francese non resta che giocarsi l’ultima carta disperata : Cho’Gath (Cabochard) prova un flank di teleport alle spalle dei Fnatic e nonostante troveranno subito una kill ai danni di Tahm Kench (Hylissang), verranno sovrastati dai danni di Zoe che ormai è incontrastabile. Vittoria molto rapida per la squadra di veterani.

STATISTICHE GENERALI

DRAFT 2 :

Ripetuti i ban a limitare la champion pool di Rekkles da parte degli avversari, l’ADC svedese si affiderà ancora a Ezreal. I Fnatic scelgono anche Swain, vero e proprio powerpick in questo meta, che vanta di 14 vittorie consecutive in EU LCS. Dall’altra parte abbiamo Skarner (first time EU LCS) per Gilius, confermata Taliyah in midlane e Sivir per Minitroupax

GAME 2

Avvio vulcanico della partita, invade al primo minuto dei Fnatic con botlane + jungler nella giungla nemica, i Vitality perdono il blue buff. Sivir e Tahm Kench vincono la lane e si assicurano la prima torre, contemporaneamente i loro compagni di squadra vincono una lunga schermaglia nella giungla nemica che porta i Vitality a un modesto vantaggio. La partita va avanti tra schermaglie molto combattute e scambio di obiettivi da entrambe le squadre. Al minuto 24 Skarner (Gilius) prova un forzato engage in midlane su Braum (Hylissang) ma la risposta dei Fnatic è repentina: Swain (Caps) si fionda nella backline nemica e rade al suolo Sivir e Taliyah con facilità. È tutto in discesa da quel momento in poi per i Fnatic, parte il loro assedio con il Barone e 5 minuti dopo troveranno la seconda vittoria della serie che vale il matchpoint. La supremazia di Swain in questa partita è lapalissiana, Caps ha trovato diverse kill giocando al limite delle potenzialità del suo campione e ha trascinato la sua squadra a un’altra relativamente facile vittoria. 

STATISTICHE GENERALI

DRAFT 3 : 

I Vitality si mostrano sicuri di se e testardi e continuano con il loro draft : prioritizzare i ban su Rekkles e lasciare Swain come first pick agli avversari. Il loro team è identico a quello visto nel game 2 con l’unica variazione di Kog’Maw per la corsia inferiore. Anche i Fnatic non cambiano composition, d’altronde squadra che vince non si cambia.

GAME 3

Si parte in modo tranquillo nei primi minuti, i Vitality riescono prima dei 10 minuti a sopprimere Cho’Gath (Bwipo), mandandolo 0-2 e ottenendo la prima torre. I Fnatic danno l’impressione di controllare meglio la mappa ma la partita resta estremamente equilibrata. All’approcciare dei 20 minuti Olaf (Gilius) prova un engage attorno alla midlane che finisce male: i Fnatic lo uccidono e approcciano il Barone Nashor. Sarà Jizuke a fermare il tentativo di Baron dei nemici con un ottimo flank che li costringe alla ritirata e concedendo l’obiettivo massimo ai Vitality. Da lì in poi cambia il momentum della serie e la squadra di Yamatocannon (coach VIT) preme sull’acceleratore. Un loro assedio nella toplane spalancherà la strada fino al Nexus dei Fnatic che perdono l’occasione di chiudere 3-0. 

STATISTICHE GENERALI

DRAFT 4

La storia di questa serie nei draft è ormai chiara : Vitality con Taliyah per provare a creare vantaggio in early nelle corsie laterali, focus alla pool champion di Rekkles che in questo quarto draft si becca 5 ban su 5. Dylan Falco (coach FNC) ha fiducia nei suoi e continua con una botlane molto difensiva con Ezreal, Swain in corsia centrale e pick in meta per giungla e toplane.

GAME 4 : 

First blood per Gilius che approfitta di una kill facile su Braum (Hylissang) dopo un 2v2 vinto dalla botlane dei Vitality. Broxah con il suo Trundle ganka più volte la midlane nei primi minuti senza efficacia, ma sarà un errore di Taliyah a dare la la seconda uccisione a Swain e a far decollare Caps. Nessun grande stravolgimento di ritmo nelle fase iniziali; da segnalare però una bella solo kill di Ezreal (Rekkles) ai danni di Kog’Maw (Minitroupax). La partita prende una direzione ben precisa quando la botlane dei Vitality si fa uccidere in midlane attorno al 25° minuto, spianando la strada verso il Barone Nashor ai Fnatic. Partirà da lì una breve fase di assedio capitanata da Swain e Trundle, due campioni molto difficili da gestire per la loro combo di crowd control. Lo storico team europeo troverà la vittoria senza troppe difficoltà, assicurandosi così uno spot alla finale di Copenhagen dove i G2, campioni in carica, li attendono.

STATISTICHE GENERALI

MOST VALUABLE PLAYER : CAPS

Il midlaner danese è stato perfetto durante tutta la serie, la quantità di danno che ha portato al suo team è spropositatamente alta. Ha trovato più e più volte la backline nemica nei teamfight, sono molteplici le plays al limite con delle Zhonya’s perfette, positioning impeccabile e giocate in generale rischiose ma con un grande payoff. Notevole il suo primo game con Zoe che mette fine a tutti i commenti negativi nei suoi matchup contro Jizuke. Il “Baby Faker” sembra esser cresciuto sia in consapevolezza, sia per capacità di leggere la partita e ha gli occhi verso il suo primo titolo europeo.

HIGHLIGHTS

La mia passione per gli eSports nasce su Starcraft ed evolve attraverso vari titoli con una costante : ammirazione per il talento e la capacità di splendere sotto pressione. Cerco di far avvicinare più persone possibili a questo mondo emergente che ha tanto da offrire.