EU LCS Final Recap : G2 VS Fnatic

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I Fnatic tornano a vincere le EU LCS spezzando il lungo dominio dei G2 e concedendo nulla agli avversari. Stellare la prestazione di Rekkles che adesso come mai prima d’ora si afferma come miglior giocatore in Europa.

DRAFT 1

I Fnatic puntano tutto su Rekkles e la sua famigerata Tristana. Gli affidano Braum al suo fianco e Karma in midlane per Caps che avrà il ruolo di proteggerla e velocizzarla. Ottima la frontline composta da Sion/Sejuani. I G2 scelgono Zac per Jankos e punteranno a prendere vantaggio in early game anche grazie a Ryze, tra i pick più solidi in midlane. C’è Jinx a contrastare la capacità di DPS di Tristana.

GAME 1

I G2 partono bene con un first blood in toplane ai danni di Sion (Bwipo). Le cose migliorano subito dopo al 16° minuto, quando Jinx (Hjarnan) trova una doppia uccisione in botlane con un’ottima risposta all’engage dei Fnatic. Il first brick arriverà qualche minuto dopo e proietterà Jinx ancora più in vantaggio rispetto a Tristana (Rekkles). La situazione a 20 minuti vede i G2 con un gold lead di 4K, tuttavia il momentum positivo verrà ribaltato qualche minuto dopo quando, dopo un Barone Nashor assicurato dai G2, i Fnatic troveranno i nemici bloccati nel Baron pit. Senza troppi scrupoli i FNC sfiorano l’ace e Tristana prende una double kill essenziale per i teamfights finali della partita. Arrivati al 28° minuto scoppia un teamfight in midlane, dove Zac trova un pessimo engage e Tahm Kench spreca il Devour (W) su Cho’Gath, spalancando la via in midlane ai Fnatic dopo una doppia uccisione. Sion continua a trovare Jinx nei teamfight e ciò permette ai Fnatic di arrivare ad un passo dal Nexus nemico, ma proprio quando sembrava finita Jinx respawna e colleziona una triple kill che respinge momentaneamente l’assalto FNC. La partita è decisa al 40° minuto dove uno straordinario Rekkles annienta Ryze (Perkz) flashando aggressivamente e poi ripulisce l’intera squadra avversaria trovando la prima PENTAKILL della serata.

STATISTICHE GENERALI 

DRAFT 2

Confermati Braum per Hylissang e Sion per Bwipo, autori di un’ottimo game 1. Dylan Falco (Coach FNC) opta per Zoe in midlane e Sivir per Rekkles. Ancora una volta la composition è improntata al teamfight. I G2 provano a cambiare registro e affidano un carry top come Gangplank a Wunder (sicuramente il suo miglior campione dello split) e Karma a Perkz. Sarà Olaf (Jankos) a provare a portare vantaggio al suo toplaner. 

GAME 2

L’azione è totalmente indirizzata in toplane nei primi minuti di questo game 2. Il first blood arriva dal “First blood KingJankos che uccide Sion (Bwipo). Qualche minuto dopo ricambia il favore Skarner (Broxah) trovando una kill su Gangplank. In midlane la situazione è in favore di Zoe (Caps) che trova una solokill su Karma e reagisce bene alla pressure nemica di Olaf nella sua midlane, spingendo Perkz in una situazione di difficoltà. Primo scossone al gold gap avviene al 20° minuto quando i G2 demoliscono il Baron e convertono il potente buff in un vantaggio abbattendo diverse torri. La superiorità dei FNC nei teamfight si manifesta di nuovo qualche minuto dopo nella zona del Barone Nashor. I G2 sembrano confusi e Gangplank non trova angoli di flank, i Fnatic invece rimangono compatti e Sivir (Rekkles) siglerà la sua seconda PENTAKILL della finale anche grazie a un perfetto Sion (Bwipo), che con la sua montagna di crowd control non lascerà scampo agli avversari. Via libera dunque verso il Baron e verso i 3 inibitori dei G2, i FNC trovano così la vittoria del secondo game, che li proietta verso il matchpoint.

STATISTICHE GENERALI 

DRAFT 3

I G2 sono alle corde e come già successo in passato ci prova Perkz con Cassiopeia a trascinare la sua squadra. La combo in botlane SivirKarma punta al teamfight con Zac e Ornn pronti alla fase di engage. Picks molto sicuri per i FNC che non vogliono correre troppi rischi e optano per Janna come support. Da segnalare il terzo game consecutivo di Bwipo con Sion che fino a questo momento non fa rimpiangere l’assenza di Soaz. Molto importante per i G2 vincere la botlane con il push di Sivir e la midlane con la sinergia Perkz/Jankos.

GAME 3

La partita comincia con il solito first blood top, ma stavolta è Ornn (Wunder) a morire, tuttavia troverà la kill di ritorno grazie a un “minion block” che ostruisce la salvezza a Sion (Bwipo) dopo un dive. Il game prosegue a ritmo molto lento ed equilibrato, i Fnatic riescono a collezionare più torri anche grazie all’ottima pressure di Ryze in toplane come splitpusher. Al 27° minuto la partita prende una brutta piega per la squadra di Grabbz (Coach G2). Dopo una danza attorno al Baron molto lunga ormai Caps con il suo Ryze dotato di teleport è arrivato all’inibitore nemico e costringe i G2 a una disastrosa ritirata dove Sivir viene uccisa. I Fnatic possono quindi approcciare il Barone indisturbati e riusciranno da lì a prendersi 2 inibitori. Spalle al muro i G2 non riusciranno a contrastare il push nemico e verranno schiacciati dai Fnatic con un secco 3-0 che li proclama campioni d’Europa. Dopo 2 anni i FNC sembrano aver ritrovato la giusta line-up e gameplay per competere internazionalmente. 

STATISTICHE GENERALI 

MOST VALUABLE PLAYER REKKLES

C’è poco da analizzare nella prestazione dell’MVP delle EU LCS Spring Split. Esce immortale da questa finale (0 morti) collezionando ben 2 pentakill, KDA spaventoso e un CS/Min sopra la media. Oltre ai numeri ciò che stupisce è la sicurezza nei propri mezzi che ha dimostrato rendendosi autore di plays aggressive quando poteva e non rimanendo mai indietro nonostante le circostanze avverse. Un vero e proprio carry che nonostante la sua lunga militanza nelle EU LCS sembra essere nel momento massimo della sua forma.

HIGHLIGHTS

La mia passione per gli eSports nasce su Starcraft ed evolve attraverso vari titoli con una costante : ammirazione per il talento e la capacità di splendere sotto pressione. Cerco di far avvicinare più persone possibili a questo mondo emergente che ha tanto da offrire.