LCK Semifinal Recap : Afreeca Freecs VS KT Rolster

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I KT Rolster, reduci da una convincente vittoria contro gli SKT, non abbattono il muro Afreeca Freecs, anzi vengono schiacciati dai “Macro God” del campionato coreano.

DRAFT 1 

Confermato Rush nel roster dei KT che picka Olaf e punta al dominio early-mid game. Ritorno di Gangplank in corsia superiore per Smeb, Ucal si affida alla sua ormai classica Taliyah. Gli AFs rispondo in giungla con Trundle, un pick forte, numeri alla mano, contro Olaf e si affidano alle buoni doti di TusiN in la fase di engage con Alistar.

GAME 1

Parte la semifinale tra KT e AFs con un ottimo early di Smeb (Gangplank) che, nonostante il difficile matchup contro Kiin (Camille), domina la toplane e prende a 15 minuti la torre avversaria. Nel frattempo Rush (Olaf) si rende protagonista rubando il Rift Herald agli Afreeca e prendendosi il first blood su Trundle. I KT Rolster alzano il ritmo al 20° minuto con un siege in midlane. Il teamfight è confuso ma a sbrigliarlo arriva Gangplank, che decima gli HP di Varus e ottiene la prima torre mid della partita. Sempre in midlane ma 5 minuti dopo è ancora Smeb a far esplodere Kramer (Varus) e quasi l’intero team degli Afreeca Freecs. I KT Rolster si aggiudicheranno da lì un Barone Nashor. Situazione ideale per i KT che non mostrano mai scrupoli in situazioni del genere e dopo un push inarrestabile portano il parziale sull’1 a 0.

STATISTICHE GENERALI

DRAFT 2

Choi Yeon-sung, conosciuto come iloveoov, esprime le sue grandi doti di draft in questo secondo game per i suoi AFs. Le loro priorità sembrano essere ben lontane dai soliti pick e puntano subito a Varus, rinunciando ad un powerpick come Azir. Viene preferito infatti Vel’Koz, che gode di buona waveclear dal livello 5 in poi con 3 punti nella sua W – Frattura sul vuoto. Il colpo di scena arriva con Malphite, visto solo una volta in LPL (campionato cinese), pronto a contrastare Smeb (Camille) con la Trinity Force build. 

GAME 2

Primi minuti statici fino a quando all’8° minuto gli AFs con un dive in botlane trovano una doppia uccisione che li proietta in leggero vantaggio. I KT cominciano a perdere torri e soffrono la grande capacità dei nemici di leggere le intenzioni avversarie. Gli AFs con un ottimo setup di wards prendono il controllo della mappa ed eseguono il loro macro gameplay magistrale. La prima grande sterzata all’equilibrio della partita avviene al minuto 24 quando Rush (Olaf), colto alla sprovvista, muore in zona Baron e concede l’obiettivo massimo agli Afreeca Freecs. Con questo Baron gli AFs cominciano una metodica rotation per eliminare tutte le torri esterne dei KT, forti anche della loro forte composition di siege con Malphite pronto all’engage. Il gap di gold è ormai considerevole tuttavia Olaf trova un ottimo steal al Baron e concede per qualche secondo delle speranze ai KT Rolster. Tempestiva è la reazione degli AFs, che non ci stanno e trovano una doppia uccisione con la quale punteranno dritti al Nexus nemico riequilibreranno il risultato. 

STATISTICHE GENERALI 

DRAFT 3

I KT provano ad attaccare la champion pool di Kramer bannando 3 ADC e assicurandosi Varus. Optano per un draft con molta presenza globale sulla mappa con Shen, Taliyah e Tahm Kench. Gli AFs pickano la tanto attesa KaiSa e gli affiancano Karma in midlane che ha un ruolo di peel/protezione generale. Arriva anche il pick di Ornn per Kiin, scelta molto affidabile e sicura.

GAME 3

Kuro (Karma) vince la battaglia al push in midlane grazie allo Stendardo del comando che mette in difficoltà il waveclear di Taliyah. Il primo sangue arriva in toplane dove Ornn viene gankato efficentemente solo dopo 14 minuti. Oltre a questo i KT Rolster danno l’impressione di controllare la mappa prendendo la prima torre e il drago dell’aria. In mid-game gli Afreeca Freecs decidono di spingere sull’acceleratore e dopo un teamfight vinto in midlane grazie all’ottimo powerspike di Kai’Sa, puntano dritti al Baron. L’obiettivo viene assicurato ma i KT trovano 3 kill durante il tentativo di fuga avversario. Al minuto 27 il difetto principale dei KT Rolster viene messo in luce nel modo più lampante e netto quando, per un Cloud Drake, sacrificano prima le due torri della corsia centrale e poi verranno ingaggiati da un ottimo Alistar che insieme a Kai’Sa decimerà la backline nemica, spianando la strada verso la vittoria che vale il 2-1. Queste decisioni di basso livello sono state l’elemento distintivo della fragilità dei KT, che hanno sofferto molto nonostante il grande talento del loro roster. Detto questo il talento in sè in un campionato ultra competitivo come quello coreano non basta.

STATISTICHE GENERALI 

DRAFT 4

Troviamo in toplane un vero tank matchup tra Ornn che ha più capacità di engage e Shen più appropriato al peel. Standard pick per tutti tranne che per Kuro, che sfodera uno Yasuo midlane pronto a rivaleggiare Taliyah in un matchup facile per lui. Il ritorno di Yasuo nelle LCK sembra esser dovuto anche all’introduzione della nuova runa “Conqueror“, molto forte su di lui.

GAME 4

Questa partità è decisa sin dall’inizio da un teamfight colossale avvenuto nei pressi del drago. Siamo a 10 minuti e nessuna squadra ha un vantaggio degno di nota: i KT decidono di puntare tutto su Sejuani (Mowgli). Usano tutti i cooldown senza però riuscire a prendere la kill. A questo punto gli Afreeca controbattono schiacciando gli avversari nel pit del drago, sarà uno spettacolare Yasuo (Kuro) con Ultimo Respiro a sterminare gli avversari con una triple kill. Partita in discesa per gli AFs che ottengono un clean ace molto presto e improntano il loro dominio su tutta la mappa assicurandosi torri e il Rift Herald. I “Macro God” riescono a ottenere 3 inibitor prima dei 30 minuti e nonostante qualche kill concessa agli avversari, vedranno i loro superminions distruggere la base dei KT durante un teamfight al Barone Nashor. Non c’è finale migliore dunque  per un team come il loro estremamente capace di valorizzare e trovare gli obiettivi in modo impeccabile.

STATISTICHE GENERALI 

MOST VALUABLE PLAYER TUSIN

Il support degli AFs quest’oggi si consacra definitivamente con una prestazione altisonante. I suoi costanti engage ad avviare i teamfights sono stati precisi e ben coordinati con il resto della squadra. La sua sinergia con Kramer ci ha regalato azioni spettacolari come l’ultimo teamfight in game 3 dove la loro netta superiorità ha concesso al loro team la vittoria nel modo più inaspettato. Si conferma quindi una delle più grandi rivelazioni della competizione brillando proprio contro Mata, tra i giocatori più in risalto in queste LCK Spring Split.

HIGHLIGHTS

La mia passione per gli eSports nasce su Starcraft ed evolve attraverso vari titoli con una costante : ammirazione per il talento e la capacità di splendere sotto pressione. Cerco di far avvicinare più persone possibili a questo mondo emergente che ha tanto da offrire.