LCK Grand Final Recap : Kingzone DragonX – Afreeca Freecs

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I Kingzone DragonX difendono il titolo e si riconfermano campioni delle LCK. Si affermano dopo una vittoria convincente come il miglior team al mondo e si presenteranno alle MSI da favoriti. Onore agli Afreeca Freecs che escono da questo LCK Spring Split a testa alta.

DRAFT 1

Gli Afreeca puntano a un draft molto tradizionale con i powerpick di questo meta. Sarà Spirit a partire come jungler per gli AFs con il suo campione migliore: Gragas. I Kingzone provano qualcosa di nuovo, infatti c’è il ritorno Zoe nelle LCK con Bdd. Gli AFs vantano di una composition più forte nei teamfight mentre i KZ proveranno a snowballare l’early game e a vincere la toplane con Gnar.

GAME 1

Avvio in quinta marcia per gli Afreeca, che prima puniscono Peanut (Skarner) per un invade rischioso e poi trovano una solokill in toplane di Kiin (Sion) ai danni di Khan (Gnar). A tutto ciò si aggiunge un drago infernale e degli ottimi countergank di Spirit (Gragas) che sfiancano le iniziative avversarie. Sarà a loro favore anche il First Brick in midlane che permetterà un ottimo setup di visione agli AFs finalizzato perfettamente con il Barone Nashor a 25 minuti. Comincia la rotation con il buff del Baron che butta giù quasi tutte le torri esterne dei KZ e costruisce un gap di gold notevole tra le due squadre. La risposta dei Kingzone arriverà solo al prossimo Baron, dove un ottimo Gnar troverà uno stun perfetto su Varus e porterà il suo team a respirare per qualche minuto. Il siege finale degli AFs arriva solo al terzo Baron con 3 inibitori conquistati che spianeranno la strada verso il Nexus nemico. Ottimo macro gameplay degli AFs che si dimostrano solidi in questo primo match.

STATISTICHE GENERALI

DRAFT 2

Sion in midlane per KZ Bdd è sicuramente il pick da tenere d’occhio nel suo matchup contro Galio. Questa scelta deriva da due elementi: KaiSa ADC, che ricorda le vecchie composition attorno a KogMaw, e allo Stendardo del Comando, item estremamente forte soprattutto contro un midlaner AP. Gli AFs insistono per Varus e affidano a TusiN il suo solito Alistar per un ruolo di playmaker in fase di engage. 

GAME 2

Questo secondo round parte in modo molto lento per entrambe le squadre. Sarà Peanut (Sejuani) a spezzare l’equilibrio con il first blood ai danni di Varus a 10 minuti e poco dopo con un ottimo countergank in midlane che porterà i KZ verso il first brick seguito da un drago infernale. Il pick di Sion si rivela vincente al 18° minuto quando, avendo ormai ottenuto la mid priority (vantaggio di push), si rende protagonista con un ottimo dive in botlane che porta ai Kingzone 2 kill e una torre. Arriva il Baron per i KZ dopo grazie a un controllo di visione totale che porta gli AFs al facecheck e alla morte. La partita si chiude definitivamente al 28° minuto quando, nonostante un ottimo engage degli Afreeca, Pray e la sua KaiSa ribaltano il teamfight con un outplay spettacolare e una triple kill per lui.

STATISTICHE GENERALI

DRAFT 3

La super Taliyah di Bdd arriva solo in questo terzo game. É impressionante la capacità del midlaner dei KZ di sfruttare al massimo il kit di questo campione con ottimi roam e dive che hanno sbaragliato la concorrenza nelle LCK. Dopo una fase di studio durata 2 game entra Mowgli a sostituire Spirit in giungla per gli AFs e sceglie Skarner. Kramer opta per Jhin stavolta mentre Pray conferma KaiSa.

GAME 3

Come ogni sostituto che si rispetti, dopo aver studiato le tendenze dei players nemici, Mowgli entra e marchia il first blood ai danni di Khan (ChoGath). Repentina la risposta di Peanut (Trundle) che ganka con successo Kiin (Sion) subito dopo. In botlane la situazione resta passiva e Pray conduce la sua partita in modo sicuro. É curioso notare come nelle LCK la spell R – Istinto omicida di KaiSa sia così poco utilizzata nell’early e mid-game. Gli AFs danno l’impressione di controllare meglio la mappa assicurandosi 2 draghi e allocando le proprie risorse in modo più efficiente, abbattendo torri e controllando la visione. La risposta dei KZ non tarda ad arrivare: Kramer (Jhin) esagera e, cercando di trovare la kill su Gorilla (Morgana), apre un’opportunità a KaiSa che trova una doppia uccisione. Anche Kuro (Azir) si fa trovare fuori posizione e concede quindi la torre mid e una kill ai KZ. Gli AFs si assicurano, nonostante tutto, un Barone, ma sarà ancora Jhin ad affossare il suo team commettendo il secondo errore di positioning grave della partita. Ci sono a questo punto tutte le carte in regola per il comeback dei KZ che dopo un metodico Barone, seguito da un lento quanto inarrestabile siege, guadagneranno il matchpoint.

STATISTICHE GENERALI 

DRAFT 4

É tempo di carry toplaner per entrambe le squadre che cestinano momentaneamente i tank. Khan sceglie il suo famigerato Jayce, estremamente oppressivo in laning phase e forte fonte di poke e all-in potential. Kiin non è da meno scegliendo Camille e puntando a vincere la guerra dello splitpush. Curioso il mancato ban di KaiSa che ha creato tanti problemi agli Afreeca nei precedenti game. 

GAME 4

I Kingzone esprimono il loro gameplay nel migliore dei modi in questo early game. Khan (Jayce) vince in toplane e Bdd (Taliyah) trova ottimi roam, tra cui quello che siglerà il primo sangue ai danni di Camille. Gli AFs trovano diverse kill, che però bastano a bilanciare il gold lead accumulato attraverso farm e torri. Questo gap consentirà al 30° minuto ai KZ di ottenere il controllo della visione e uccidere il Baron Nashor. Gli AFs temono il 5v5 e scelgono di far rimanere Camille in splitpush sacrificando così l’inibitore in corsia inferiore. É in questo momento che Khan, il toplaner superstar dei Kingzone, trova un’ importantissima E+Q Combo con Jayce che fa esplodere KogMaw. Situazione immediatamente critica per gli Afreeca Freecs che non riusciranno a contrastare il push dei Kingzone DragonX senza il loro ADC. I KZ si confermano così i campioni del torneo più impegnativo al mondo e puntano adesso alle Mid Season Invitational dove si presenteranno da grandi favoriti.

STATISTICHE GENERALI 

MOST VALUABLE PLAYER : PRAY

Il tiratore veterano delle LCK non smette di stupirci e il ruolo importantissimo dell’ADC nell’attuale meta esalta le sue doti. É la sua capacità di valutare instantaneamente una situazione che lo rende protagonista di azioni al limite delle possibilità e campioni come KaiSa galvanizzano questa sua capacità. Nota di merito al suo intero team che ad oggi non mostra nessun punto debole. Sarà interessante vedere il confronto alle MSI tra i tiratori occidentali come Rekkles e Doublelift e quelli orientali per capire il gap attuale tra i vari campionati e le LCK

HIGHLIGHTS

La mia passione per gli eSports nasce su Starcraft ed evolve attraverso vari titoli con una costante : ammirazione per il talento e la capacità di splendere sotto pressione. Cerco di far avvicinare più persone possibili a questo mondo emergente che ha tanto da offrire.