Theorycrafting the meta: Ingenious Elise

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Una nuova rubrica settimanale 

Benvenuti in questo primo episodio della nuova rubrica “Theorycrafting the meta”.
L’obbiettivo della serie è riuscire a proporre in ogni articolo un nuovo pick/item che potrebbe fare la sua entrata nel meta o quanto meno meritare attenzione, andando ad analizzare le varie motivazioni e a spiegarne i dettagli.

Elise

Elise é sempre stata considerata uno dei jungler piú aggressivi della storia, quel tipo di champ estremamente “high tempo” nelle prime fasi di gioco che, con il passare dei minuti perde sempre piú valore fino a diventare un cocoon bot durante i fight organizzati in late game. Un tipo di campione che comporta quindi un rischio grande, ma che nel caso di successo porta anche ad un grande vantaggio per il proprio team.

L’ “Olaf Syndrome”

                 (rateo di presenza di Olaf nello split LCK primaverile del 2018)

Elise al momento soffre di quella che personalmente chiamo “Olaf Syndrome”.

Per cercare di spiegare bene questo concetto, prenderó come esempio la recente comparsa improvvisa di Olaf, che nel giro di una Best of 3 in LCK é passato da avere 0% presenza ad essere il jungler piú contestato del gioco.

Olaf storicamente é un jungler che, dopo aver completamente dominato (Nidalee era permaban) i mondiali della season 6, cadde nel dimenticatoio totale con la rimozione della runa chiave “Forza delle Ere”  per non venir poi piú giocato per il resto del 2017. Nonostante inizialmente la scomparsa di Olaf fu la lettura giusta di quelli che sarebbero stati i metagame della season 7, il vero problema di Olaf non era il campione in se (che tra l’altro sarebbe ipoteticamente stato la vera risposta alle combo Sejuani/Galio-Jarvan/Galio tanto amate nella seconda parte di season 7), ma bensí il solo fatto di non avere una runa chiave che gli si addicesse quanto il Coraggio del Colosso si addiceva a Sejuani. Con l’arrivo della preseason (e della season) 8, Olaf magicamente risolve tutti quei problemi grazie alla rinnovata opzione contenuta nel nuovo Predator.

Finalmente direte voi, ma no, Olaf dovette aspettare fino al 3 marzo 2018 per vedere finalmente gioco in una partita professionale di alto livello, quando Peanut e i Kingzone DragonX demolirono il team opposto grazie proprio ad Olaf.

Possiamo quindi dire che per i primi due mesi di season, il jungler piú forte e counter vero di quello che era considerato il miglior jungler (Sejuani) non é stato pickato semplicemente a causa dell’ “Olaf Syndrome”. In poche parole la percezione negativa del campione che si era stabilita in passato era diventata il motivo principale per cui il campione stesso veniva tagliato fuori da ogni tipo di considerazione seria.

Cosa c’entra peró con Elise?

                                     (rateo di presenza di Elise ai mondiali 2017, 5%)

Il pickrate (sia in competitivo che in soloq) di Elise cominció a calare  con la comparsa delle due (allora nuove) divinitá del jungling competitivo nella seconda parte di summer split 2017, e con il nerf subito in 7.15 anche i team che insistevano nel giocarla come i Longzhu e i KT smisero gradualmente, lasciando il campione nel dimenticatoio.

Molto é successo peró dall ultima volta che Elise veniva considerata un meta jungler.

Abbiamo assistito al declino del dominio di Sejuani e Jarvan, alla rimozione del livello di early vision fornita dal Tracker’s Knife, al ritorno di botlane piú proattive e veloci grazie a champ come Caitlyn o Alistar, e soprattutto grazie a toplaner come Ornn/Sion/Cho’gath si é perso il bisogno assoluto di dover giocare un tank nel ruolo di jungler.

Questi cambiamenti peró forse non sono ancora abbastanza per rendere Elise un pick capace di competere al pari con il resto dei meta junglers, ma é giusto guardare ogni cosa con la giusta prospettiva:

Elise é un tipo di jungler che una volta pickato ha bisogno di avere una strategia costruita intorno, non é un tank “pick and scale” alla Sejuani e non ha nemmeno la capacitá di transizionare a ult-only champ come puó fare Skarner nel caso l’ early game non fosse stato ottimale. Elise puó peró favorire un tipo di playstyle simile a quello di Lee Sin, ovvero puó permettere di draftare high priority lanes e giocare un po di quel KT style gameplay che sta venendo adottato dai GamersOrigin e dai KlikTech in questi EUMasters (Torneo che potete guardare in questi giorni su Twitch.tv/pg_esports ). Un tipo di gioco dove il valore del vision control diventa sovrano e dove ogni rotazione se eseguita perfettamente porta allo snowball totale e di solito anche ad un 20 min Baron.

20 min Baron che peró a volte fatica ad arrivare in modo pulito e che di solito richiede dei cosiddetti “pick” su membri nemici fuori posizione. Immaginate se ci fosse un modo per rendere Elise, un campione giá forte a svolgere questo compito, ancora meglio e che la possa contraddistinguere dandogli un valore unico non replicabile da altri campioni….

Entri il Predatore Ingegnoso

Una delle cose piú sottovalutate al momento é il valore che la runa Predatore Ingegnoso puó offrire in combinazione con il recente ritorno di oggetti attivabili che forniscono potere magico, ovvero le Ombre Gemelle e il Sogno di Shurelia .

La build di Elise é sempre stata abbastanza flessibile, il champ possiede ovviamente degli oggetti importanti ma non sono oggetti secondo cui il champ ha la possibilitá o no di funzionare. Le “nuove” aggiunte attivabili Ombre Gemelle e Sogno di Shurelia vanno a complementarsi perfettamente con l’ ideologia che un team ha quando picka Elise, ovvero favorire un playstyle veloce che consente di chiudere la partita prima del min 30.

Il tempo di ricarica di entrambi gli oggetti é pero un pelo proibitivo per essere considerato “rotto”, per questo selezionare la rune Predatore Ingegnoso favorirá di molto questa scelta.

A 5 stacks di Predatore Ingegnoso il tempo di ricarica delle Ombre gemelle passerá da 90 a 54 secondi mentre quello del Sogno di Shurelia da 60 a 36 secondi rendendo entrambi gli oggetti attivabili di continuo ed estremamente oppressivi soprattutto nel preparazione del vision control per il Baron.

        

Entrambi gli oggetti oltre a fornire due potenti attive a basso costo (2400 gold le Ombre e 2100 gold per il Sogno di Shurelia) forniscono tutte statistiche estremamente utili per elise, ovvero CDR, AP, HP e velocitá di movimento.

                                                 (pagina di rune esempio)

BONUS: il Predatore Ingegnoso non é una runa utile solo per i due oggetti menzionati sopra, ma permette ad Elise di adattarsi al game e buildare oggetti come lo Stendardo del Comando o il Solari con tempi di ricarica fortemente ridotti. Lo stesso discorso vale anche per i Trinket  che vengono a loro volta considerati oggetti attivi e quindi beneficiano della riduzione ricarica.

(ringraziamento a “GamesofLegends” e “LeagueofLegendsWikia” per le immagini usate)

Appassionato di League of Legends dal 2014 dopo una vita passata su console. Accecato dall' innovazione. Forse troppo.