EU Masters Quarterfinal Recap : Origen – Ninjas in Pyjamas

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Gli Origen portano a casa l’accesso alle semifinali vincendo 2 a 1. Non sono mancate le difficoltà contro i Ninjas che hanno dimostrato la loro tenacia e hanno messo alle corde diverse volte il team di veterani.

DRAFT 1

Standard picks da entrambe le parti. L’obiettivo dei NIP è di negare i powerpick di Froggen che opterà per Talyiah. Il midlaner danese è il fulcro degli OG e dovrà portare vantaggio al suo team in early-mid game. I NIP in questa draft hanno sicuramente una composition più orientata al late-game e ai teamfights, mentre gli OG puntano allo snowball, tuttavia molto sarà deciso dalla capacità di esecuzione piuttosto che dal draft in sè.

GAME 1

Il primo match parte in modo molto equilibrato e le due squadre sono protagoniste di diversi botta e risposta che mantengono il gold gap bilanciato. I NIP riescono a vincere diverse schermaglie nel mid-game e ciò li porta in leggero vantaggio. Il caos si scatena al 25° quando gli Origen azzardano un Baron, sarà repentina la risposta dei Ninjas che folgorano i nemici con Caedrel (Sejuani), che ruba il baron a inSec (Skarner), e con Smiley (KaiSa) che troverà un grande 1v3 nella backline nemica. I Ninjas in Pyjamas riusciranno agilmente ad assicurarsi l’inibitore in corsia centrale. Il prossimo grande stravolgimento arriva 10 minuti dopo. quando gli Origen scelgono di sacrificare 2 inibitori per il Barone Nashor. La mossa è azzardata ma li ripaga, i NIP non riescono a fare breccia verso il Nexus nemico e durante una ritirata sarà Skarner con la sua combo Flash+R a trovare KaiSa fuori posizione. É da questo momento in poi che i NIP saranno puniti dal loro macro gameplay lacunoso. Gli Origen, che vantano di 2 draghi della montagna, sciolgono il terzo Baron grazie al controllo di visione e subito dopo demoliscono i NIP nel teamfight finale al drago anziano. Arriva così il momentaneo 1-0 degli OG.

STATISTICHE GENERALI 

DRAFT 2

Nel secondo round di questa Best of 3 c’è FORG1VEN su KaiSa, nonostante il tiratore greco abbia confessato le sue lacune con il campione. Froggen sceglie Zoe, ottimo pick contro Azir. L’altro champion degno di nota in questo draft è Camille per Finn, sicuramente una scelta carica di responsabilità.

GAME 2

In questo secondo match è Azir (Larssen) a siglare il first blood ai danni di inSec (Skarner), cosa che gli permetterà di costruire un vantaggio considerevole durante l’intero game nonostante le diverse kill di Froggen (Zoe), che però non può competere con un hypercarry come Azir, soprattutto in teamfight. Nonostante le molte kill trovate dagli Origen, che si presentano al 20° minuto con un parziale di 8-2, il gold gap sarà bilanciato dal grande vantaggio in CS di Azir, Varus e Skarner. Il primo scossone all’equilibrio del secondo game avviene al minuto 26 quando i NIP vincono un teamfight in toplane. Grandi responsabilità di inSec che si fa cogliere fuori posizione e muore, accompagnato nel grey screen anche FORG1VEN e Froggen. I NIP possono così mettere le mani sul Barone Nashor, ma non convertiranno il potente buff in un vantaggio grazie ai diversi pick degli OG che rallentano il loro tentativo di siege. Sono gli Origen a controllare la mappa nonostante siano in svantaggio di items, Larssen (Azir) però non ci sta e colleziona una triple kill nei pressi del Baron. Sarà sempre lui il protagonista di un grande outplay ai danni dell’intero team degli Origen, e chiuderà il game con un ACE e uno score di 7-2-7 che balancerà il risultato.

STATISTICHE GENERALI

DRAFT 3

I NIP hanno già dimostrato di non temere e di poter battere Swain, concedono infatti il pick a Froggen. Gli Origen ottengono tutti i loro comfort pick, ovviamente splende tra tutti inSec con il suo leggendario Lee Sin. Il giocatore sud coreano ha innovato il pick di Lee Sin e la combo più spettacolare e utile del campione porta il suo nome, l’hype per questo game 3 sale inevitabilmente alle stelle.

GAME 3

Parte l’ultimo decisivo match tra NIP e OG, inSec (Lee Sin) si prende tutta la scena e marchia il first blood in botlane, second blood in toplane e la terza kill a 16 minuti. Questo terzo game ha l’identità di un vero e proprio massacro degli Origen nei confronti dei Ninjas che non riusciranno a reagire. Arriva il primo teamfight a 18 minuti, i NIP verranno sterminati da Expect (Gangplank) che colleziona una triple kill. A 20 minuti il gold lead degli OG è di 8k. Il team di veterani si assicurerà un Barone al 22° e comincerà la serie di rotazioni che porterà loro l’inibitore in corsia centrale e inferiore. I NIP entreranno in assetto difensivo ma non basterà: prima dei 30 minuti gli OG penetreranno completamente nella base nemica e sarà proprio inSec con la sua combo mortale a sbloccare il teamfight trovando Smiley (KaiSa). Gli Origen avanzano così alle semifinali di questo EU Masters dove incontreranno i Mad Lions E.C

STATISTICHE GENERALI 

MOST VALUABLE PLAYER : FROGGEN

É lui il silenzioso protagonista di questa Best of 3. Sempre costante e preciso il midlaner danese è autore di 3 ottimi game. La sua pressione su tutta la mappa ha prosciugato le energie ai NIP, inutili i tentativi di scalfire la sua champion pool con diversi ban, inutile la pressione di Caedral su di lui e altrettanto inutili sono i tentativi di Larsson di abbatterlo 1v1. La sua recente militanza nella SoloQ coreana sembra averlo tenuto in forma e appare in questo torneo minore uno smurf pronto a radere al suolo gli avversari. 

HIGHLIGHTS

 

La mia passione per gli eSports nasce su Starcraft ed evolve attraverso vari titoli con una costante : ammirazione per il talento e la capacità di splendere sotto pressione. Cerco di far avvicinare più persone possibili a questo mondo emergente che ha tanto da offrire.