LPL Spring Final : Edward Gaming – Royal Never Give Up

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I Royal Never Give Up si prendono il trono cinese a Chengdu schiacciando gli Edward Gaming nonostante un avvio difficile. Uzi è il grande protagonista e mette le mani sul suo primo trofeo domestico nonostante la sua carriera ricca di scontri al più alto livello mondiale.

DRAFT 1

I due team storici cinesi scelgono una draft adatta ai loro punti di forza. Gli RNG incentrano le loro forze su Uzi con una JuggerMaw composition con Morgana (mid) e Rakan pronti a proteggerlo. Grande battaglia in toplane tra Camille e Fiora pronte a sfidarsi per la battaglia dello splitpush. Gli EDG si assicurano Trundle e Swain, molto forti nel meta attuale.

GAME 1

Avvio ottimo per gli EDG con un bel gank di Haro (Trundle) in botlane che punisce Uzi (KogMaw), ottenendo il primo sangue. Le due squadre si rendono protagoniste di diverse schermaglie in corsia superiore e in corsia centrale ma sono gli EDG ad avere la meglio. Il potere di Swain in questa fase della partita è cruciale e porta il suo team ad accumulare un buon vantaggio. Al 25° minuto gli EDG premono sull’acceleratore e sarà il solito Scout con il suo Swain a zonare e dividere la formazione degli RNG. Saranno 3 le uccisioni raccolte dagli EDG che da lì si assicurano un facile Barone Nashor. A questo punto c’è troppa differenza di gold affinchè gli RNG possano reggere il siege degli Edward Gaming. Il dive in midlane è relativamente facile per loro, spazzano via i nemici e si guadagnano il parziale 1-0. 

STATISTICHE GENERALI

DRAFT 2

Gli RNG puntano sui danni, rinunciando a un vero e proprio engage all’infuori della suprema di Ashe, e assicurandosi Vladimir e Ryze che andranno a compensare il pick di Uzi, che provvede invece più utility. Gli EDG insistono su Morgana che nelle LPL ha decisamente poco successo, la regione cinese ama infatti support con capacità di hard engage come Alistar o Rakan. MLXG subentra al posto di Karsa.

GAME 2

Enorme pressione di MLXG (Olaf) ai danni di Haro (Sejuani). Il jungler degli RNG si assicura il first blood e conduce un early game estremamente aggressivo con molte invasioni e campi rubati. Il gold gap tra i due junglers diventa subito enorme. Anche Ashe e Tahm Kench dominano in botlane, il tentativo di gank per spezzare questo dominio verra stroncato dal doppio teleport di Vladimir e Ryze, con conseguente first brick della partita. Gli Edward Gaming rispondono con una triple kill in toplane, dovuta soprattutto all’eccesso di sicurezza degli RNG, che permette agli avversari di rifiatare. Nelle fasi centrali del game 2 vedremo tutte le potenzialità di Ashe, che prima ganka Gnar con successo e qualche minuto dopo coglie di sorpresa Caitlyn con la sua ultimate utilizzata perfettamente da Uzi. Gli RNG si ritrovano a 28 minuti con 6 torri distrutte e 0 perse, un controllo totale di visione e un Barone Nashor incontestato. Solo 3 minuti dopo la situazione sarà ancora più a loro favore: collezionano infatti 3 inibitori grazie allo splitpush 1-3-1 eseguito perfettamente. Sarà ancora Uzi a trovare l’engage finale e a portare il suo team al clean ace che riporta lo score della serie in equilibrio.

STATISTICHE GENERALI

DRAFT 3

Gli EDG optano per una composition con molti engage, ogni campione ha una sua forma di iniziazione. Subentra Clearlove in giungla dopo aver studiato gli RNG dagli spogliatoi e sceglie Trundle come counterpick a Sejuani. Gli RNG si affidano ancora una volta ad Uzi con una draft estremamente centrata su di lui. Abbiamo Karma in midlane, Shen toplane e Braum in corsia inferiore, tutti pronti a proteggere KogMaw

GAME 3

Terzo incontro che parte in sordina, tutto molto tranquillo durante l’early game. Il first blood lo siglano gli RNG dopo un tentativo di countergank di Clearlove (Trundle) che però si fa uccidere nel 4v4 in corsia inferiore. I Royal Never Give Up riescono ad assicurarsi più torri grazie a Xiaohu che con la sua Karma (imbattuta ai playoff) ha la priorità di push in midlane, anche grazie allo Stendardo del Comando, item estremamente efficace contro Azir. Gli Edward Gaming contengono il gold gap ma commetteranno un errore decisivo al 25° minuto. Inizieranno il Baron forti del loro DPS con Azir e Varus e dell’ottimo controllo di visione attorno all’obiettivo, tuttavia gli RNG troveranno un grande flank con Karma e Shen, che spezzano il posizionamento di Varus e vincono il teamfight, inoltre MLXG (Sejuani) si assicura il Baron. Da lì in poi ci sarà ben poco da fare per gli EDG, è impossibile per loro contrastare il push del Baron buff e i due Stendardi del Comando e finiscono per perdere quasi tutta la base prima dei 30 minuti. Il secondo Baron spalancherà la via verso la triple kill di Uzi (KogMaw) e il Nexus nemico, garantendo agli RNG il matchpoint

STATISTICHE GENERALI 

DRAFT 4

Arriva il ban di Karma da parte degli EDG e il first pick di Trundle. Cassiopeia è prioritizzata per Scout e ci sarà Shen in toplane a protezione di Varus. Gli RNG si assicurano Rakan e Xayah in botlane e counterpickano Shen con Nocturne, l’unico degli assassin che nega visione grazie alla sua RParanoia. Si prospetta un match incentrato sulle schermaglie e il midgame.

GAME 4

Avvio vulcanico per gli RNG che, nonostante subiscano la pressione di Clearlove (Trundle) che invade MLXG (Nocturne), marchiano il first blood con Ming (Ming) che ottiene una solokill ai danni del jungler nemico, e second blood di Letme (Ornn) che punisce Ray (Shen) durante un facecheck nella sua giungla. Gli EDG rispondono dopo che Nocturne si addormenta nel bush e quasi muore da Trundle. Questo errore crea molta pressure botlane, capitalizzata bene dagli Edward Gaming che trovano una uccisione su Xayah. Meiko (Tahm Kench) e iBoy (Varus) creano un enorme pressione in corsia inferiore che porta 4 membri degli RNG a concentrarsi su di loro, questo consentirà a Cassiopeia di assicurarsi il first brick in midlane. Attorno al 24° minuto gli EDG disingaggiano egregiamente gli RNG in midlane e bruciano il flash di Uzi e Ming, si girano dunque verso il Barone Nashor. Sarà Nocturne, che aveva conservato la sua ultimate, a rubare l’obiettivo con uno smite perfetto. Gli Edward Gaming vengono schiacciati nel teamfight, gli RNG possono adesso impostare il proprio ritmo e Uzi vede il suo primo trofeo domestico avvicinarsi. Qualche minuto dopo il protagonista sarà Letme che con il suo Ornn trova uno knockup su 4 membri degli EDG che spedisce nello schermo grigio la botlane nemica. Gli RNG mettono le mani sul Barone e puntano adesso al Nexus nemico. Come veri predatori gli RNG aggrediscono repentinamente i nemici con Ornn e Rakan e il follow-up è immediato,non lasciando più traccia degli EDG. I Royal Never Give Up vincono così lo Spring Split LPL e si qualificano per le Mid Season Invitational

STATISTICHE GENERALI

MOST VALUABLE PLAYER : UZI

Il re senza corone stavolta non ci sta e si va a prendere il tanto atteso trono. È difficile descrivere la sua consistenza e capacità di trascinare la squadra verso la vittoria, il suo positioning e dominio nel 2v2 lo rendono sempre l’avversario da battere nel suo team. È chiaramente il fulcro degli RNG, basta osservare i draft del team polarizzati verso di lui e il suo DPS. La serie lo vede protagonista con prestazioni impressionanti, nel 3° game raggiunge il 44% di danno per la sua squadra. Riesce però anche ad adattarsi nel playstyle sfoderando il pick di Ashe eseguita come da manuale. Sarà affascinante vedere il più forte ADC di tutti i tempi affrontare i nemici internazionali come Doublelift, Rekkles e Pray che sembrano nella loro forma massima.

HIGHLIGHTS:

La mia passione per gli eSports nasce su Starcraft ed evolve attraverso vari titoli con una costante : ammirazione per il talento e la capacità di splendere sotto pressione. Cerco di far avvicinare più persone possibili a questo mondo emergente che ha tanto da offrire.