EU Masters Semifinal Recap : Origen VS Mad Lions

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I due team spagnoli si sono scontrati per l’accesso alla finale, ma sono gli Origen a spuntarla 2 a 1. Superba la prestazione di Froggen che trascina la sua squadra alla vittoria nonostante l’inerzia iniziale era a favore degli avversari.

DRAFT 1

I Mad Lions si assicurano una draft senza veri punti deboli. Hanno infatti un buon early game con KhaZix, ottimo engage con Alistar e Sion e si assicurano anche i powerpick di KaiSa e Swain. Gli Origen rispondono con due hypercarry come Tristana e Cassiopeia, e troviamo Olaf per inSec, pronto a snowballare il midgame.

GAME 1

Sono gli Origen a siglare il first blood con Olaf (inSec), che trova la prima kill ai danni di Sion (Nemesis) con l’ultimo tick di Red Buff. I MAD rispondono a tono con KhaZix (Selfmade) che trova due solokill ai danni di Cassiopeia (Froggen). Gli OG reggono il colpo e non finiscono troppo indietro nonostante la vivacità degli avversari, ma al 25° minuto commetteranno un grosso errore tipico della loro composition: rischiare troppo presto il Barone Nashor (è un errore ricorrente cadere nella tentazione di rushare il Baron soprattutto se si vanta di alto DPS grazie a Tristana e Cassiopeia). I MAD contestano il l’obiettivo e hanno la meglio nel teamfight, accaparrandosi l’obiettivo e un gold lead di 5k. Arriva dopo un siege in corsia centrale la prima veloce vittoria (27° minuto) dei Mad Lions, grazie ad Alistar e i suoi hard engage sugli avversari.

STATISTICHE GENERALI

DRAFT 2

Vediamo riproposto Sion midlane che mette in difficoltà gli AP Carry con la build dello Stendardo del Comando come primo item. C’è anche una buona dose di potenziale splitpush grazie a Fiora affidata a Werlyb che andrà a sfidare l’ormai noto Shen di Expect. FORG1VENGRE si adatta nel playstyle come già visto in questo torneo e picka Sivir che fornisce ottima utility e un forte early e late game.

GAME 2

Avvio equilibrato in tutte le lane tranne che per la toplane, dove Shen controlla la lane ma Fiora trova il primo sangue su Olaf, un assist per l’ottimo gank di Sejuani e una solokill ai danni di Shen. Gli OG prendono il controllo della mappa grazie alla sinergia tra Sivir e Olaf che al minuto 15 stendono la botlane dei MAD, ottengono visione e pressione in tutte le lane e distruggono 4 torri che li proietteranno in vantaggio. Cinque minuti dopo gli Origen azzardano, proprio come nel game 1, il Barone. I MAD puntuali contestano e in un primo momento stravincono il teamfight. Sarà Froggen a ribaltare l’esito dello scontro vincendo un 2v4 con una triple kill al limite. Situazione fotocopia qualche minuto dopo, Baron iniziato dagli OG e MAD che aggrediscono trovando subito Sivir (Forg1ven), ma sarà ancora Ryze a sciogliere il team nemico portando il suo team ad assicurarsi il Baron. L’effetto valanga può iniziare e un lungo siege in corsia centrale capitanato da Froggen porterà gli Origen al Nexus nemico. Il midlaner danese concluderà la partita con uno score di 8-0-10 e un’immensa quantità di damage output.

STATISTICHE GENERALI 

DRAFT 3

I MAD draftano in ottica teamfight con Sejuani e Ornn come tank principali, Alistar come engager e Ryze e KaiSa come damage dealer. Gli OG rispondono con Swain in midlane, protetto da Shen e Taric che offriranno grande peel durante la partita per Froggen. Rivediamo anche Olaf pronto a concentrarsi sulla backline nemica e Varus per Forg1ven.

GAME 3

Questo ultimo game della serie vede tutta l’azione delle prime fasi della partita concentrarsi in toplane. C’è il first blood di Ornn che resiste bene a un dive e trova la kill su Olaf (inSec). Lo storico jungler coreano non sembra essere in forma in questo torneo e sono molti i suoi errori individuali nel corso di questa semifinale. Gli OG rispondono subito dopo portando tutti e 5 i suoi membri in corsia superiore, dove troveranno 2 kill e il first brick. Passano i minuti e gli Origen guadagnano un notevole margine sugli avversari arrivando al 26° minuto con una gold lead di 7k. Arriva la call disperata dei Mad Lions, che approcciano il Barone Nashor come esca e si girano repentinamente su Swain (Froggen), tuttavia sarà prima una ottima R – Uniti nelle difficoltà di Shen, la R – Splendore Cosmico di Taric e la Zhonya a tenerlo miracolosamente in vita. I MAD avendo sprecato tutte quelle risorse perderanno il teamfight e il Barone, accumulando un gold deficit di 10k. I due pick ai danni di Olaf e Swain non basteranno a spezzare il momentum positivo degli OG che, dopo un clean ace al 36° minuto, chiuderanno la partita guadagnando l’accesso alla finale delle EU Masters.

STATISTICHE GENERALI

MOST VALUABLE PLAYER : FROGGEN

Ancora una volta il titolo di MVP se lo guadagna lui. In questo roster di vecchie glorie e player svincolati è lui la costante dei successi degli OG. Prende sempre il suo team sulle spalle, nonostante i molti errori dei suoi compagni e qualche problema evidente di comunicazione e macro-decision making. Il secondo match poteva essere fatale per gli Origen ma lui ha saputo mantenere la lucidità e ribaltare tutto a suo favore come fanno i veri campioni. Che sia di un altro livello rispetto alla media di queste EU Masters è sotto gli occhi di tutti. Tutto è più facile con giocatori del suo calibro in team.

La mia passione per gli eSports nasce su Starcraft ed evolve attraverso vari titoli con una costante : ammirazione per il talento e la capacità di splendere sotto pressione. Cerco di far avvicinare più persone possibili a questo mondo emergente che ha tanto da offrire.